Lo scorso 27 febbraio è stata aperta la CYSSDE Open Call 3, iniziativa finanziata dalla Commissione europea nell’ambito del Digital Europe Programme, che mira a rafforzare la resilienza informatica degli Stati membri attraverso attività di penetration testing, vulnerability assessment e un monitoraggio dei rischi più efficace. Le candidature potranno essere presentate fino al 28 aprile 2026.
Il bando CYSSDE (Cybersecurity Deployment Preparedness Support, Capacity and Capabilities) è rivolto a organizzazioni esperte in sicurezza informatica pronte a fornire test in scenari reali per operatori di servizi essenziali, PMI e altri soggetti ammissibili. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche europee per la cybersecurity e contribuisce all’attuazione della Direttiva NIS2 e del Cyber Resilience Act, con l’obiettivo di migliorare la capacità di prevenzione e risposta alle minacce informatiche.
I progetti selezionati saranno chiamati a realizzare test e valutazioni di vulnerabilità per utenti finali, oltre a partecipare a un programma di mentoring che includerà supporto tecnico specializzato fornito dal consorzio CYSSDE, con accesso a strumenti e infrastrutture dedicate alla cybersecurity e opportunità di networking con imprese, centri di ricerca e istituzioni all’interno dell’ecosistema europeo della cybersecurity.
La call mette a disposizione 2,35 milioni di euro per sostenere fino a 12 progetti, con un contributo massimo di 200.000 euro per progetto. Possono candidarsi PMI, mid-cap, grandi imprese, centri di ricerca e organismi pubblici con competenze nel campo della cybersecurity, presentando proposte individualmente o in consorzio (fino a due partner). I candidati devono essere stabiliti in uno Stato membro dell’UE o in un Paese SEE.