La Commissione europea ha annunciato il lancio previsto per il mese di dicembre 2025 di un nuovo bando Horizon Europe del valore di 550 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca e innovazione a sostegno del Clean Industrial Deal.
Si tratta di un bando di finanziamento orizzontale all’interno del programma Horizon Europe, volto a rafforzare la competitività del comparto industriale europeo sostenendo al contempo la decarbonizzazione del settore, al fine di raggiungere gli ambiziosi obiettivi del Green Deal europeo. Il bando è aperto ad azioni di innovazione nelle ultime fasi di sviluppo, con l’obiettivo principale di sostenere lo sviluppo di una nuova generazione di tecnologie pulite, tecnologie per l’energia pulita e tecnologie di produzione a zero emissioni nette pronte per essere implementate.
Il bando presenta in particolare una struttura articolata in due temi principali, ognuno caratterizzato da obiettivi specifici e con una propria dotazione finanziaria così definiti:
- Tecnologie pulite per il clima: questo primo topic avrà un budget da 300 milioni distribuiti tra il 2026 e il 2027, e si concentrerà sullo sviluppo e l’implementazione di sistemi energetici a emissioni net zero, produzione di energia a zero emissioni e soluzioni avanzate per l’accumulo di energia come batterie e idrogeno rinnovabile, tecnologie quindi che possano avere un forte impatto nella lotta al cambiamento climatico.
- Decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica: questo secondo topic prevede una dotazione da 250 milioni di euro per il periodo 2026-2027, ed è inteso a supportare progetti atti ad affrontare una delle più importanti sfide della transizione energetica, ovvero la riduzione delle emissioni nei settori caratterizzati da elevati consumi energetici, come industria siderurgica, industria chimica, del cemento e della ceramica. I progetti possono qui includere tematiche quali la gestione del ciclo del carbonio, l’integrazione dell’energia pulita e i processi industriali circolari.
Come tipico dei bandi lanciati all’interno del programma Horizon Europe, i progetti finanziati dovranno essere sviluppati attraverso partenariati transnazionali, che coinvolgano attori di diversi Stati membri dell’Unione Europea e, potenzialmente, anche di paesi associati al programma. L’approccio intende sostenere la dimensione collaborativa nei progetti di innovazione, ritenuta essenziale per garantire la condivisione delle conoscenze, l’integrazione di competenze complementari e la creazione di ecosistemi dell’innovazione capaci di generare un impatto duraturo. Mobilitando fondi pubblici e privati, il bando mira quindi a creare una pipeline di progetti, dalla ricerca e innovazione alla commercializzazione, che comprendano eccellenza tecnologica, capacità di accelerare la commercializzazione e preparazione al mercato.
Il bando seguirà un approccio bottom-up, guidato dall’industria, per promuovere la competitività e la decarbonizzazione in tutti i settori industriali europei. Ciò consentirà l’integrazione di sistemi intersettoriali e una risposta di ricerca e innovazione orientata al mercato e alle reali esigenze dell’industria, contribuendo a rafforzare la base manifatturiera europea, migliorare la resilienza della catena del valore e ridurre il divario dei costi energetici per soluzioni competitive e sostenibili.
Nell’ambito di Horizon Europe, il bando è uno sforzo congiunto e coordinato del Cluster 4 (Digitale, Industria e Spazio) e del Cluster 5 (Clima, Energia e Mobilità).