Fintech e open banking, nuovo round da 15 milioni per BKN301
26/08/2022
BKN301 fintech round seed Federico Zambelli Hosmer Luca Bertozzi Stiven Muccioli

BKN301, compagnia fintech di San Marino specializzata in servizi di pagamento e funzionalità Banking-as-a-Service (BaaS), a pochi mesi dalla chiusura di un primo round seed, nei giorni scorsi ha concluso un altro round di serie A per ulteriori 15 milioni di euro. L’operazione porta la società a una valutazione pari a 63 milioni di euro, con una raccolta complessiva che nel solo ultimo anno è stata di 20 milioni di euro.

La startup, nata a marzo del 2021 dall’acquisizione degli asset di T.P@Y, precedente Istituto di pagamento della Repubblica di San Marino, oggi propone servizi che abilitano terze parti all’offerta di servizi finanziari, servizi di pagamento ed emissione di token (in foto, i fondatori di BKN301: da sinistra, Federico Zambelli Hosmer, Stiven Muccioli e Luca Bertozzi). Obiettivo della società è divenire un operatore open-market e cross-border di riferimento nel settore open banking e pagamenti digitali. I servizi offerti consento alle realtà bancarie e finanziarie di accelerare la loro transizione digitale, e alle realtà corporate di qualunque settore e dimensione di ampliare il proprio raggio d’azione estendendo l’offerta ai servizi finanziari.

L’aumento di capitale della fintech è guidato dal fondo svizzero Abalone Group, e al nuovo round ha partecipato anche Azimut tramite Azimut Digitech Fund, veicolo di venture capital di Azimut Libera Impresa sgr nato nell’ambito di una partnership con la piattaforma di innovazione B2B Gellify. Oltre al fondo di Azimut e Gellify, altri nuovi azionisti della fintech sono PayU, fornitore di servizi di pagamento online, Crif, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, analytics, servizi di outsourcing, GNB Swiss Investments AG, società di investimento di Zurigo, Federico Ghizzoni, presidente della banca d’affari Rothschild & Co. Italia, Fabio Nalucci, ceo e fondatore di Gellify, e Gregorio Napoleone, cofondatore e managing partner del fondo di private equity Stirling Square Capital Partners di Londra.

“La chiusura di questo nuovo round e la fiducia di investitori di grande esperienza con profonda conoscenza del settore finanziario confermano la validità del nostro progetto che da sempre punta sui ‘fast growing markets‘ – commenta il ceo di BKN301, Stiven Muccioli -. Ora, con forza ancora maggiore, continueremo a erogare servizi e soluzioni con integrazioni a elevati standard fintech, ai Paesi ad alto potenziale di sviluppo che, caratterizzati da un basso livello di bancarizzazione, possono trarre grandi benefici dall’adozione delle nuove tecnologie del settore bancario come pagamenti digitali, servizi innovativi abilitati dalla blockchain, criptovalute e asset digitali“.

Obiettivi per il futuro in BKN301 saranno quindi rafforzare la crescita nei mercati emergenti, come Africa, Medio Oriente ed Europa dell’Est, e sviluppare ulteriormente l’infrastruttura tecnologica della piattaforma di open banking.

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