La business unit Mechatronics di Duplomatic ha organizzato nella cornice di SPS a Parma un incontro dedicato al ruolo della tecnologia e dell’innovazione a servizio della trasformazione dell’industria verso la sostenibilità e la valorizzazione del fattore umano. All’incontro hanno preso parte per Duplomatic il CEO Roberto Maddalon e Ivano Lavina, business development manager della BU Mechatronics, insieme ai guest speaker David Corsini – CEO di Danieli Telerobot, Giuseppe Marino – CEO di Ansaldo Energia, e Andrea Ridi – Imprenditore nel settore dell’AI negli USA.
I vari relatori intervenuti hanno sottolineato come l’adozione diffusa delle tecnologie digitali e lo sviluppo applicativo della AI debbano essere inseriti in un contesto di valorizzazione delle persone, a supporto di una produzione in grado di avere un impatto positivo su consumatori e ambiente. Il tema dello sviluppo sostenibile, secondo le linee dell’Agenda 2030 e delle opportunità del PNNR, è stato infatti il focus da cui ha preso il via la discussione: i relatori hanno evidenziato, da punti di vista ed esperienze aziendali differenti, l’importanza della trasformazione digitale come fattore abilitante per una produzione in cui l’integrazione uomo-prodotto-ambiente sia forte, positiva, costruttiva e non dissipativa.
Oggi le soluzioni smart, capaci di dialogare grazie a protocolli IoT come IO-Link, garantiscono la disponibilità di tutte le informazioni necessarie per rendere più efficienti i prodotti stessi e migliorare l’esperienza d’uso da parte degli utilizzatori.
“L’avvento dell’Industria 4.0 la trasformazione della manifattura implica una metamorfosi ampia e strutturata del concetto di fabbrica – ha affermato Giuseppe Marino, amministratore delegato di Ansaldo Energia -. Questa evoluzione non può prescindere da una valorizzazione delle persone e delle loro competenze. Saranno richieste sempre più nuove figure professionali, capaci di rispondere alle esigenze di una produzione nuova, digitale e sostenibile“.
A SPS, Duplomatic è stata presente anche con un proprio stand nel quale ha presentato i prodotti per il movimento lineare, elettrici e sostenibili, oltre alla propria esperienza come Centro di Competenza IO-Link in Italia, in collaborazione con il Consorzio Profibus Profinet, per la formazione e lo sviluppo di una produzione connessa e intelligente.