Aumentare la competitività del territorio in ottica di sistema, è questo l’obiettivo del Traineeship che in tre anni coinvolgerà quasi 300 studenti in progetti di alternanza scuola lavoro nella motor valley emiliana. A capo del progetto vi è Dallara, azienda costruttrice di automobili da competizione fondata nel 1972 a Varano de’ Melegari, Parma. Il progetto, uno dei 16 progetti Campioni dell’Alternanza, è promosso da Miur, Indire e Federmeccanica, ha già coinvolto 114 studenti nell’anno scolastico 2016/2017, e altri 114 faranno la loro esperienza di alternanza scuola lavoro quest’anno.
“I ragazzi non vengono in azienda per guardare – spiega il direttore HR -: operano, fanno esperienza, è un learning by doing. Chiaramente il livello di operatività sulle macchine è limitato, perché ragazzi di 16/17 anni non hanno la sufficiente autonomia per lavorare su macchine utensili a controllo numerico complesse. Non si può pensare che i ragazzi in alternanza possano essere produttivi come operai, non è realistico nemmeno pensarlo a meno che non si vogliano fare strumentalizzazioni. Basti pensare che su macchine del genere anche un neoassunto impiega mesi per essere produttivo”.
Le prospettive di occupabilità sono quindi molto positive. “Il gruppo Dallara negli ultimi dieci anni è passato da 100 a 600 dipendenti – racconta di Gregorio -: in 9 casi su 10 si tratta di neodiplomati e neolaureati, l’età media nel gruppo è di 34 anni. Negli ultimi 10 anni abbiamo fatto 300 fra stage e tirocini per neodiplomati e neolaureati, e al 90% è stato offerto un contratto”. Oltre al progetto Traineeship, Dallara lavora a 360°, dalle medie all’università. Con l’IIS Gadda da due anni ha in corso un’esperienza di apprendistato di primo livello, per sei studenti che faranno la maturità a giugno 2018, che finiranno quindi la scuola con già in mano un contratto. L’azienda è anche tra i fondatori della Fondazione ITS Maker, che raggruppa tutti gli ITS della Meccanica dell’Emilia-Romagna, e di MUNER, la Motorvehicle University of Emilia-Romagna, che nel 2018 avvierà due corsi di laurea magistrali legati ai motori. In particolare, il corso di laurea dell’indirizzo in Racing Car Design si svolge fisicamente nella sede di Dallara.
“Fra scuole e imprese c’è una distanza, è innegabile – conclude il responsabile delle risorse umane -: a volte ci sembra di avere obiettivi diversi, ma forse non lo sono. Noi abbiano bisogno di ragazzi formati e appassionati e la scuola di formare persone pronte a entrare nel mondo lavoro. Abbiamo però linguaggi diversi e l’unico modo per costruire un linguaggio comune è quello di sedersi allo stesso tavolo e co-progettare. Se la scuola pensa di continuare a preparare i ragazzi come ha sempre fatto e poi di mandarli qualche ora in azienda, perché c’è l’obbligo, alle aziende non interessa. La scuola deve provare ad avere un approccio diverso, cambiamento vuol dire fare le cose diversamente da oggi”.