Si è aperto il 1° dicembre il Bando COBO Tech Transfer, promosso dal Competence Center BI-REX, con chiusura al 31 gennaio 2024, che offre supporto allo sviluppo e testing di progetti di PMI e startup per la sperimentazione di soluzioni innovative e tecnologiche abilitate e/o portabili su rete 5G, e/o una o più delle tecnologie emergenti.
Si parla pertanto di ambiti tecnologici quali IoT, quantum computing, realtà virtuale e aumentata, edge cloud e cloud continuum, intelligenza artificiale, quantum machine learning, HPC e blockchain.
I progetti selezionati beneficeranno di un co-finanziamento pari al 50% delle spese ammissibili complessive, fino a un massimo di 40.000 euro (valore minimo dei progetti 30.000 euro), oltre a servizi di consulenza e supporto al progetto. In particolare, il sostegno fornito sarà per la definizione di un caso d’uso e per l’accompagnamento nella fase di testing e nel monitoraggio delle attività. Le aziende avranno inoltre accesso agli spazi e agli asset avanzati del CTE COBO – Casa delle Tecnologie Emergenti del Comune di Bologna, potendo usufruire delle strutture dei laboratori e delle aree di testing e di spazi di lavoro nei 12 hub a disposizione, così come delle competenze offerte da partner tecnologici quali TIM, Cineca, BI-REX, Start.40 o Wilab. Gli asset messi a disposizione da CTE COBO includono infrastrutture HPC, edge e cloud computing, quantum computing, additive manufacturing, reti 5G private e extended reality (AR e VR).
I progetti del Bando COBO Tech Transfer dovranno prevedere una sperimentazione della durata non superiore a 6 mesi, da effettuare in via prioritaria nei nodi e nelle aree di stress test di CTE COBO.
Il bando è stato presentato con un webinar disponibile sul canale YouTube di BI-REX (collegamento riportato qui sotto), dedicato anche alla presentazione del Bando Open Innovation per l’ampliamento delle collaborazioni in un ecosistema che coinvolga altre imprese innovative e start-up. Il bando prevede l’accesso a un percorso di scouting e co-design per tre aziende selezionate, con un rimborso del 50% delle spese sostenute, e fino a un massimo di 50 mila euro per le spese di implementazione del Proof of concept di soluzione.