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Startup IoT, la Top 10 del 2019 stilata da IoT Analytics (part. 2)

Analytics, deep-learning e intelligenza artificiale, robotica IoT ed edge-computing sono alcune delle aree tecnologiche sviluppate dalle startup che compongono la classifica delle Top 10 IoT companies 2019 elaborata da IoT Analytics e contenuta nel suo IoT startups report & database 2019.

Qui di seguito proseguiamo con la seconda cinquina delle realtà che figurano tra le startup IoT più promettenti al mondo nel 2019, tra investitori di spicco e partnership con le più grandi multinazionali sul mercato.


Iguazio (settore IoT middleware & infrastrutture software)
Startup che sviluppa piattaforme di data science allo stato dell’arte per numerosi settori verticali, inclusi IIoT, smart mobility e telecomunicazioni. La compagnia ha di recente avviato collaborazioni con Nvidia, Microsoft e Google. Iguazio commercializza la propria piattaforma Nuclio come un framework ‘serverless’ per ambienti multi-cloud, ben posizionandosi pertanto nell’offerta di soluzioni di cloud computing di prossima generazione.

IoTium (connettività IoT)
Recente realtà nell’IoT proveniente dalla Silicon Valley specializzata nelle infrastrutture di rete software-defined nel manifatturiero e nei relativi settori verticali. Il numero dei dipendenti è cresciuto di oltre il 100% negli ultimi due anni e comprende oggi John Chambers, ex ceo di Cisco e attuale investitore insieme a molti altri rinomati investitori corporate. La startup è molto attiva anche nella EdgeX Foundry ed è entrata da poco nel partner program MindSphere Siemens come gold partner.

Preferred Networks (settore IoT middleware & infrastrutture software)
Startup IoT giapponese focalizzata in tecnologie di machine learning in tempo reale nelle nuove applicazioni dell’IoT. Il numero dei dipendenti ha avuto un incremento di oltre il 100% negli ultimi due anni e oggi collabora con multinazionali leader di mercato come Toyota Motor Corporation, Fanuc e il National Cancer Center. La compagnia è anche attivamente impegnata nello sviluppo del framework per deep-learning Chainer, insieme a IBM, Intel, Microsoft e Nvidia.

READY Robotics (hardware IoT)
Startup robotica che punta a beneficiare dalla crescente automazione e flessibilità nei processi manifatturieri nel mondo. La compagnia nasce dalle attività avanzate di ricerca robotica alla Johns Hopkins University per lo sviluppo di un proprio software per robotica industriale chiamato Forge. Il numero degli addetti è cresciuto di oltre il 150% negli ultimi due anni, e la startup produce attualmente 15 sistemi robot al mese.

SparkCognition (settore IoT middleware & infrastrutture software)
La startup eccelle negli analytics potenziati dall’intelligenza artificiale, in particolare per manifatturiero e relativi comparti verticali. La crescita nel personale è stata di oltre il 100% negli ultimi due anni. La compagnia ha lanciato Skygrid, una joint venture con Boeing, e ha stretto una partnership con Siemens nel programma MindSphere. La startup è anche Cloud Technology Partner di Google e lavora come partner di fiducia di IBM.