Si avvicina l’appuntamento con 33.BI-MU, la biennale della macchina utensile dal 12 al 15 ottobre in Fiera Milano, e quest’anno l’offerta espositiva si arricchisce sul versante delle tecnologie additive, con l’area piùAdditive dedicata all’additive manufacturing presso lo stand AITA – Associazione Italiana Tecnologie Additive (pad. 15 – stand F34).
Anche grazie al sostegno degli incentivi del piano Industria 4.0 e del credito d’imposta, sono molte le aziende nel manifatturiero che prendono sempre più in considerazione il ricorso a metodologie di stampa 3D nei propri processi produttivi. PiùAdditive nasce quindi proprio con l’intento di alimentare la contaminazione tecnologica, trasferendo anche al settore della meccanica e della macchina utensile vantaggi e opportunità che l’additivo ha già avuto modo di mostrare in altri ambiti applicativi, così da intercettare e rispondere a nuove esigenze e clienti. Proponendosi inoltre come una tecnologia di produzione flessibile e all’insegna della sostenibilità e della transizione ecologica, consentendo riduzione di pesi, ottimizzazione dei componenti e impiego di materiale solo laddove necessario e senza sprechi.
Durante i giorni di BI-MU, il calendario di convegni e incontri di piùAdditive offrirà in particolare una serie di eventi con i protagonisti e gli esperti del settore, trattando del mercato delle tecnologie additive, dei trend e delle innovazioni nella stampa 3D per l’industria. Opportunità per il settore manifatturiero e gli innovativi modelli di business saranno tra i temi dell’evento di apertura mercoledì 12 ottobre alle 14. Giovedì nella mattinata si terrà invece una Tavola rotonda con la presentazione di applicazioni, opportunità e criticità legate alle nuove tecnologie additive, mentre nel pomeriggio il focus sarà interamente sul settore biomedicale, tra bioprinting e biofabbricazione.
Il biomedicale è infatti uno dei comparti più interessanti per l’adozione delle tecnologie additive, dove la libertà di design e la facilità di creare parti personalizzate, a partire direttamente dal file digitale in 3D e senza un rincaro nei costi di produzione, offre ad esempio la possibilità di realizzare protesi su misura del paziente. Migliorando il decorso delle patologie e implementando nuove modalità terapeutiche.
Di particolare interesse poi sarà l’incontro del venerdì mattina, dedicato all’importanza della normazione e dello sviluppo di standard per il settore additivo, passaggio essenziale per consentire l’adozione su scala industriale dell’additive manufacturing in settori caratterizzati da importanti e severi requisiti, uno per tutti l’aerospace, in termini di qualità, precisione dei pezzi ma anche a livello di caratterizzazione dei materiali per stampa 3D.
Non mancheranno infine le startup del comparto additivo in Italia, con la presentazione e la premiazione delle migliori idee dell’iniziativa AM Ventures e Friuli Innovazione, in Additivestartup Italia (giovedì ore 15.30), mentre l’appuntamento conclusivo di sabato mattina sarà con la Tavola Rotonda dedicata alle donne nel 3D printing.