Nasce Miraitek, hub di conoscenza e consulenza industriale per lo sviluppo di soluzioni scalabili per calare la trasformazione digitale nelle imprese di ogni settore e dimensione, dalle micro imprese alle corporate. Il progetto, sorta di boutique per Industry 4.0, unisce la piattaforma Mirai4Machine alle competenze di imprenditori illuminati sulla strada di Industria 4.0 come Gianluigi Viscardi, ceo di Cosberg e presidente del Cluster Fabbrica Intelligente, Marco Taisch, docente della School of management del Politecnico di Milano, Diego Andreis, managing director di Fluid-o-tech oltre che presidente gruppo meccatronica di Assolombarda e vicepresidente di Federmeccanica, e Laura Rocchitelli, presidente Rold.
Miraitek, spin-off del Politecnico di Milano, si avvale così delle migliori competenze nella automazione di fabbrica e nell’industrial engineering, per contribuire a ottimizzare i processi aziendali offrendo le più innovative soluzioni e tecnologie per la digitalizzazione. La start-up è stata fondata tre mesi fa, con tra i soci i professori Taisch e Sergio Terzi, e nasce per il trasferimento tecnologico e del know-how concreto maturato negli anni in Industria 4.0, rafforzato anche dal contributo imprenditoriale dei partner industriali del progetto.
La seconda dimensione è quindi quella della trasformazione dei dati in informazioni utili per il miglioramento della fabbrica, che avviene grazie ai data analytics, passaggio utile anche per l’analisi dell’efficienza dei processi e per una loro reingegnerizzazione in ottica Lean. L’implementazione della Lean rappresenta un altro caposaldo della piattaforma, essendo in grado di offrire tutte le informazioni necessarie con una profondità infinitamente superiore rispetto al passato, per snellire e migliorare i processi.
Altro punto saldo del progetto è quindi offrire un sistema di fornitori che sia flessibile, capace di adattarsi al livello di maturità delle varie imprese clienti rispetto alle tecnologie, che sappia pertanto fornire servizi e prodotti abilitanti sia alle aziende best in class sia a quelle meno mature, che abbisognano di interventi piccoli con budget limitati. “Un fatto acclarato è che il 4.0 non vuol dire stravolgere il sistema informativo – conclude quindi Taisch -: è possibile appoggiarsi all’infrastruttura esistente andando a macchia di leopardo dove sia necessario l’intervento. Con un budget che può essere anche limitato a poche migliaia di euro in alcuni mesi. Uno dei principi su cui abbiamo costituito Miriatek è questa scalabilità”.