Italia 4.0

Servizi finanziari digitali, la fintech Qonto punta a crescere in Italia

La fintech Qonto, soluzione di business finance management fondata nel 2017 in Francia da  Steve Anavi e Alexandre Prot (rispettivamente, a sinistra e a destra nella foto), ha concluso un round di finanziamento da 486 milioni di euro, consolidando i piani di espansione in Europa e in particolare in Italia, dove sono previsti investimenti per 100 milioni nei prossimi due anni.

L’azienda fornisce a PMI e professionisti soluzioni finanziarie ad hoc, con servizi che vanno dal business banking digitale a strumenti contabili integrati e gestione delle spese per team. L’ingresso in Italia risale al 2019, e da allora Qonto ha sviluppato oltre 30 funzionalità e siglato 17 partnership locali, lanciando nel 2020 l’IBAN italiano e divenendo nel 2021 la prima fintech in Italia in grado di proporsi come conto bancario per PMI e professionisti, grazie all’implementazione della funzione per il pagamento degli F24 a debito e credito.

Ad oggi l’azienda conta 220.000 clienti business in quattro mercati, Francia, Italia, Spagna e Germania, e nel 2021 ha aperto suoi uffici locali a Milano, Berlino e Barcellona. Forte è stata quindi la crescita registrata nel 2021 nel nostro Paese, con un aumento nel numero di clienti del 145% rispetto al 2020. Gli obiettivi di crescita puntano quindi a rafforzare la leadership europea con l’ingresso in nuovi mercati entro il 2023 e acquisendo entro il 2025 il 75% di nuovi clienti al di fuori della Francia.

In questo quadro di investimenti, sono previste nuove assunzioni fino a quadruplicare il team entro il 2025, arrivando a 2.000 persone. Per l’Italia si prevede in particolare di arrivare ad avere 100 collaboratori focalizzati sul mercato italiano entro il 2023. L’azienda lancerà inoltre il programma europeo Qonto Campus, volto a rafforzare la propria strategia di acquisizione di talenti e per incoraggiare e consentire la mobilità internazionale delle risorse tra i diversi uffici locali.

“Il nuovo round di investimento è un’opportunità per accelerare il nostro trend di crescita investendo nel nostro prodotto, nel nostro servizio clienti e nella nostra capacità di attrarre nuovi talenti – ha detto Alexandre Prot, co-fondatore e ceo di Qonto -. Conferma inoltre il dinamismo dell’ecosistema tecnologico europeo. Questo è solo l’inizio della nostra avventura per servire al meglio le pmi e i liberi professionisti”.

“Questo round di investimento di Serie D segna un punto di svolta per Qonto e ci consentirà di rafforzare la nostra leadership nel mercato italiano – spiega quindi Mariano Spalletti, country manager Italia di Qonto -. La nostra roadmap verso questo obiettivo è molto chiara: nei prossimi due anni investiremo oltre 100 milioni di euro in Italia, che ci consentiranno di reclutare i migliori talenti e concentrarci sullo sviluppo di prodotti e servizi su misura per le necessità di PMI e professionisti italiani“.

Fonte immagine: Qonto blog.