Comau ha avviato un progetto di collaborazione con l’Università di Heidelberg per studiare nuove applicazioni di robotica indossabile negli ambienti industriali. Obiettivo del progetto è consolidare l’utilizzo dei dispositivi di robotica wearable studiati per facilitare la collaborazione uomo-macchina.
Con riferimento alla realtà industriale tedesca, l’intento è in particolare quello di quantificare ulteriormente l’efficacia dell’esoscheletro MATE-XT nel ridurre le sollecitazioni fisiche e l’affaticamento muscolare durante attività gravose e ripetitive che implicano la continua flessione delle spalle. Lo studio scientifico analizzerà gli effetti biomeccanici dell’utilizzo di MATE-XT in nuove applicazioni e nell’ambito di settori e ambienti esterni finora non testati, verificando al contempo la velocità di apprendimento e di adattamento motorio degli utenti. I risultati raggiunti potranno essere applicati, in condizioni simili, anche nell’ambito di altri contesti e mercati.
La lunga esperienza e le numerose evidenze scientifiche raccolte da Comau e Iuvo saranno il punto di partenza del nuovo studio. Le ricerche dell’Università di Heidelberg verteranno, tra l’altro, sulla biomeccanica e sulla produttività, con l’obiettivo finale di raccogliere ancora più dati sull’efficienza di MATE-XT per applicazioni nuove e sempre più impegnative.
“La collaborazione con Comau e Iuvo è estremamente strategica per il gruppo di ricerca che coordino all’Università di Heidelberg – sottolinea quindi Lorenzo Masia, Ph.D. e professore ordinario in tecnologia medica e biorobotica presso l’ateneo tedesco -. Ci dà la possibilità di testare un dispositivo certificato che non solo è prodotto da una delle principali aziende nel panorama dell’automazione, ma che è anche complementare alle tecnologie robotiche che progettiamo al nostro interno“.
“La diffusione dei dispositivi robotici indossabili rappresenta una soluzione sostenibile a lungo termine per garantire il benessere sul posto di lavoro – aggiunge Nicola Vitiello, Ph.D., professore associato presso la Scuola Superiore Sant’Anna e co-fondatore di Iuvo -. La nostra ricerca con l’Università di Heidelberg si propone di studiare l’uso di MATE-XT nel contesto industriale tedesco per ampliare la nostra conoscenza della piattaforma e delle potenziali aree di sviluppo”.
La validazione di tecnologie innovative nel campo dei dispositivi biomedicali e della robotica indossabile è un passo fondamentale nel percorso volto a migliorare la qualità di vita dei lavoratori che si occupano di mansioni manuali gravose e ripetitive. Secondo le stime di Comau, nei prossimi cinque anni il tasso di crescita del mercato composto dai soli esoscheletri raggiungerà il 40%, trainato per metà dal settore industriale.