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Robot Yaskawa in movimentazione e assemblaggio, GP25 il più venduto

La serie GP di Yaskawa conferma la sua posizione tra le famiglie di robot industriali più adottate per applicazioni di movimentazione e assemblaggio. Il costruttore rivela in particolare che il modello GP25 ha registrato un incremento del 32% nelle vendite rispetto agli altri robot Yaskawa, a conferma del suo crescente impiego nelle linee produttive.

Compatto e veloce, con 6 assi e una portata di 25 kg, il robot Yaskawa GP25 si integra facilmente in attività complesse come movimentazione materiali, assemblaggio, asservimento macchina, rimozione pezzi e controllo qualità, rappresentando una soluzione affidabile e versatile per aumentare la produttività aziendale.

L’azienda riporta quindi il quadro che emerge dalle ultime stime dell’IFR, International Federation of Robotics, che parlano di un raddoppio del numero di robot installati nel mondo negli ultimi dieci anni. Anche nel 2025 è stato abbondantemente superato il mezzo milione di unità vendute, con la Cina in testa alla classifica mondiale. L’elettronica resta il principale settore di impiego, ma il food e i robot collaborativi stanno guadagnando terreno, aprendo nuove opportunità di sviluppo.

Il Giappone conferma il suo ruolo di secondo mercato mondiale, con 44.500 unità installate nel 2024 e un parco operativo con oltre 450.000 unità. Nonostante un lieve calo rispetto all’anno precedente, la domanda di robot nel Paese rimane solida e si prevede una crescita moderata, con tassi più sostenuti negli anni successivi. In Europa, invece, l’Italia registra un calo significativo (-16%) e scivola in settima posizione mondiale, dietro l’India. Una flessione che evidenzia le sfide di un mercato sempre più competitivo, dove innovazione, investimenti e capacità di adattamento sono fondamentali per restare al passo.

Tuttavia, guardando al futuro, l’IFR prevede che la crescita globale della robotica proseguirà con installazioni mondiali che dovrebbero superare le 700.000 unità entro il 2028. Nonostante le tensioni geopolitiche e le incertezze economiche, la traiettoria complessiva resta pertanto positiva: la robotica industriale conferma il suo ruolo di motore di produttività, efficienza e innovazione per le aziende di tutto il mondo.