Italia 4.0

Produzione 4.0 in meno di un quarto delle aziende secondo TeamViewer

Meno di un quarto delle aziende europee (23%) ha iniziato la trasformazione digitale dei reparti produttivi, secondo i risultati di un sondaggio condotto YouGov per conto dell’istituto di ricerca Handelsblatt e TeamViewer. La ricerca ha avuto per campione 1.452 decision-maker in dieci Paesi europei, Italia inclusa. Ne è altresì risultato che la metà delle aziende non ha nemmeno iniziato a delineare una strategia o una roadmap al riguardo. Pertanto, nonostante si parli da un decennio di Industria 4.0, il passaggio verso questo processo di automazione da parte delle imprese in Europa sembra essere ancora solo all’inizio.

Per la maggior parte dei decision-maker intervistati, l’Industria 4.0 si traduce in un approccio multidimensionale alla digitalizzazione delle loro aziende e per tre quarti di loro include l’uso di tecnologia e dati per digitalizzare il processo di produzione con particolare attenzione alle macchine, ma anche l’uso della realtà aumentata (AR) (78% per l’Italia) e dell’intelligenza artificiale (AI) (80% per l’Italia) per supportare i processi manuali attraverso la tecnologia digitale. Più del 70% ha dichiarato che questa trasformazione si tradurrà in migliori condizioni di lavoro, più sicurezza sul posto di lavoro (82% per l’Italia) e una cultura aziendale completamente diversa.

Secondo il sondaggio, le tecnologie e i megatrend più importanti che guideranno la digitalizzazione della produzione delle loro aziende in futuro sono la Cybersecurity (27% che per l’Italia diventa 32%), le piattaforme digitali (25%), l’Internet delle cose (25% che per l’Italia pesa per 31%) e i servizi cloud (24%). Al contrario, secondo gli intervistati, Chatbot (12%) e Blockchain (12%) dovrebbero giocare un ruolo minore.

La maggior parte dei decision-maker associa l’uso di tecnologie innovative nella produzione a un aumento dell’efficienza (82%). Altri vantaggi attesi sono il miglioramento della qualità e del livello di servizio (81%), la riduzione dei costi (81%), maggiore sicurezza in termini di salute per i dipendenti, degli edifici e delle informazioni (80%). Le tempistiche e i costi da sostenere (32%) sono attualmente il problema principale nella digitalizzazione dei reparti di produzione delle loro aziende. Inoltre, le preoccupazioni relative alla sicurezza informatica (28%) e dei dati (25%) giocano un ruolo importante, così come l’incompatibilità tra le macchine esistenti e le nuove tecnologie (26%). D’altra parte, solo poche aziende vedono la mancanza di personale (16%) o di accettazione delle tecnologie da parte dei dipendenti (16%), o la mancanza di priorità da parte del management (15%) come i principali ostacoli alla trasformazione digitale della produzione.

L’indagine si è poi concentrata in particolare sul potenziale dell’IoT, delle soluzioni di AR e della AI per la digitalizzazione delle linee di produzione. Secondo la ricerca, gran parte dei decision-maker intervistati vede potenziali applicazioni per IoT (78%, per l’Italia è l’89%), AI (72% che per l’Italia diventa l’82%), e AR (70% che per l’Italia pesa per l’81%).

Per l’IoT, le principali applicazioni dovrebbero essere l’automazione della gestione delle commesse (37%), la comunicazione machine-to-machine (33% che per l’Italia si traduce nel 44%), l’analisi predittiva (32%), e il controllo delle macchine da remoto (31%). Per l’AR, i decision-maker vedono il maggior potenziale nel controllo della qualità (38%), nell’assemblaggio, nella manutenzione e riparazione (36%), e nell’ottimizzazione del processo di produzione (36%, per l’Italia diventa il 42%).

Nell’AI, i decision-maker vedono invece possibili applicazioni nel monitoraggio della qualità della produzione e nello Yield Management (35%), nella previsione dei guasti e nella manutenzione predittiva (31%), nel monitoraggio della sicurezza e delle misure di conformità (31%), e nella previsione della domanda e pianificazione della produzione (31% che per l’Italia pesa per il 37%).

Jan Junker, executive vice president Solution sales & delivery di TeamViewer, commenta così i risultati: “Il sondaggio mostra due evidenze che anche i nostri clienti confermano: da un lato, la strada verso l’Industria 4.0 è impegnativa per molte aziende, soprattutto per quelle che utilizzano asset importanti e costosi nella loro produzione. Dall’altro lato, la maggioranza ha un grande interesse a sfruttare l’enorme potenziale che la digitalizzazione della loro produzione ha da offrire. Siamo orgogliosi di esplorare le possibilità offerte dai dispositivi embedded, AR e AI insieme ai nostri clienti e di supportarli nel rendere le loro aziende pronte per il futuro”.