Dall’IoT su scala nanometrica ai trattamenti superficiali innovativi sono moltissime le applicazioni delle nanotecnologie e dei nanomateriali intelligenti in Industria 4.0, per tutti i settori industriali. Grazie alla nanotecnologia è infatti possibile realizzare prodotti caratterizzati da proprietà inedite e potenziate, ottenibili modificando la struttura microscopica dei materiali piuttosto che mediante la loro lavorazione su scala macroscopica, come avviene nei tradizionali processi produttivi.
Gli analisti prevedono per nanomateriali e nanotecnologie una crescita annua del 20%, raggiungendo un fatturato di oltre 75 miliardi di dollari entro il 2025. Molti grandi centri d’eccellenza sono quindi al lavoro in questo ambito anche in Italia, come Polifab, Venetonanotech e il CNR Nanotech. Le nanotecnologie possono cambiare le tecnologie stesse di produzione, portando innovazione ad esempio in utensili, stampi e tecniche di produzione grazie all’impiego di materiali nanostrutturati e materiali intelligenti. Si pensi alla manifattura additiva, o alla realizzazione di stampi in materiale polimerico rinforzato da matrici di nanoparticelle o nanotubi di carbonio.
Un ambito in cui l’impatto delle nanotecnologie potrebbe essere tra i più trasversali è quindi l’elettronica, e la sua integrazione all’interno di materiali e prodotti, accompagnando il trend della miniaturizzazione. Già sono migliaia i prodotti che includono materiali frutto delle nanotecnologie, dagli schermi curvi alle memorie allo stato solido, ma anche Led, batterie e sistemi fotovoltaici. Tra le più interessanti innovazioni ci sono quindi l’Internet delle cose su nano scala, o anche IoNT, basato su tecnologie NEMS (Nano Electro Mechanical Systems) che aprirà le porte a nuove applicazioni nella robotica, nella medicina e nel controllo ambientale. Così come saranno possibili tecnologie radio che consentiranno di ridurre il consumo dei circuiti costruendo radio che funzionano con frequenze oggi di difficile utilizzo, come sopra i 6 Ghz, o tecnologie per comunicazioni ottiche che permettono di costruire circuiti interamente ottici per collegamento delle fibre tra di loro, senza intermediazione di circuiti elettronici.