L’avanzamento delle tecnologie per il futuro della mobilità elettrica di ABB sono state al centro dell’attenzione a Davos, la cittadina svizzera che ha ospitato lo scorso gennaio il World Economic Forum 2019. In occasione dell’evento, un treno della flotta Allegra della Swiss Rhaetian Railway ha infatti trasportato fino alla stazione di Davos Platz l’auto di ultima generazione dell’ABB Formula E, chiamata Gen2 e rimasta in esposizione al pubblico per tutta la durata dell’evento.
Gen2 è la novità della stagione n. 5 del campionato ABB FIA Formula E, che tra i suoi progressi tecnici include una batteria che aumenta del 90% la propria capacità rispetto al modello precedente, a fronte di un aumento di peso del 20%. L’unità Allegra che ha trasportato l’auto si affida invece a un innovativo sistema di trazione ABB, che le consente di attraversare il Passo della Boemia, il più alto incrocio ferroviario europeo a prescindere dalle condizioni meteorologiche. La flotta Allegra della Ferrovia Retica Svizzera opera con convertitori di trazione e trasformatori di ABB. I 15 treni in opera sono equipaggiati in modo ottimale per una rete che comprende la più alta traversata aperta sulle Alpi per veicoli ferroviari a un’altitudine di 2.253 metri sul livello del mare. I treni RhB devono affrontare questo percorso ferroviario all’aperto facendo fronte a curve strette e ad alcuni tra i tratti più ripidi in Europa durante tutto l’anno.
Lanciato in occasione del World Economic Forum, la linea di autobus temporanea era stata creata appositamente per i partecipanti alla scorsa edizione del forum, convalidando la sua affidabilità anche in una regione alpina in condizioni climatiche estreme. La tecnologia di ricarica ABB sui bus TOSA consente alle batterie di essere caricate con 650 kW in un batter d’occhio (20 secondi) presso fermate preselezionate mentre i passeggeri scendono e salgono a bordo. Questo fornisce al bus energia in quantità sufficiente per un percorso massimo di otto chilometri lungo una linea predefinita. Gli autobus TOSA a Ginevra hanno ridotto le emissioni di CO2 di 1.000 tonnellate all’anno.