La casa Ferrari è tra gli utilizzatori industriali che hanno partecipato nel progetto Manutelligence, finanziato attraverso il Piano Horizon 2020 dall’Unione europea con 4,8 milioni di euro e mirato allo sviluppo di una piattaforma IoT in grado di collegare ciclo di vita del prodotto e ciclo di vita del servizio. Il progetto ha richiesto tre anni di lavoro congiunto, mostrando come in era di fabbrica intelligente e big data innovazione e R&D debbano essere sempre più aperte alla collaborazione e allo scambio di idee ed esperienze, anche tra attori eterogenei.
Manutelligence ha coinvolto dodici soggetti, Holonix, Dassault Systèmes, Rina Consulting e Balance Technology per la parte tecnologica e di consulenza, Ferrari, Meyer Turku, Lindbäcks e Fundació Cim per il segmento industriale, e Politecnico di Milano, Supsil, Vtt e Biba per la parte accademica. Il successo dell’iniziativa ha portato al lancio sul mercato di una piattaforma cloud che permette di integrare i sistemi tradizionali, dai CAD ai PLM, con le tecnologie IoT, fornendo uno spazio dati unico in cui sono raccolte tutte le informazioni relative al prodotto, fin dalla fase di progettazione e disegno, e all’utilizzo finale da parte dei clienti.
Le soluzioni sviluppate consentono alle aziende un accesso ai dati reali di utilizzo, per incrementare resa ed efficienza dei prodotti, offrendo quindi migliori servizi after sale agli utenti, aumentando la loro soddisfazione consentendo loro inoltre di poter interagire con il proprio bene tramite cloud.