Parla di ‘Manifattura predittiva’ Filippo Giannini, direttore del centro di formazione TAC (Centro tecnologico applicativo) che Siemens ha realizzato a Piacenza. Lo strumento principe della manifattura predittiva che qui si insegna e si sviluppa è il digital twin, o gemello digitale, qui configurato su un computer industriale Siemens. Il gemello digitale consente di riprodurre nella sua interezza e da remoto una macchina utensile, e la sua interazione con un robot antropomorfo Kuka.
E’ in tal modo possibile sperimentare modifiche alle linee di montaggio delle grandi imprese, ma le applicazioni sono di interesse anche per le pmi che possono simulare l’impatto dell’automazione di un ciclo di produzione prima di realizzarlo. Il Tac Siemens di Piacenza è un prototipo di fabbrica digitale, dove è possibile anticipare ogni processo su un computer, dalla tornitura alla fresatura, per comprendere in anticipo se e quanto conviene realizzare un certo prodotto, con quale linea di montaggio, con quale distribuzione di celle di lavoro nei reparti, con quali costi. L’analisi di ogni possibile variazione lungo la catena produttiva permette quindi di ottimizzare l’uso di robot e automazione, per aumentare efficienza, produttività e risparmio di risorse nei processi.