Si è tenuta negli Stati Uniti lo scorso 21 luglio l’inaugurazione del nuovo centro di produzione, assemblaggio e collaudo di Ingersoll Machine Tools, azienda statunitense del Gruppo Camozzi con sede a Rockford, Illinois, specializzata in processi di produzione avanzati e fornitore globale di macchine utensili additive e sottrattive per i settori aerospaziale, energia e meccanica pesante. L’investimento complessivo, tra fabbricati, macchinari e impianti, è stato di circa 21 milioni di dollari.
Il taglio del nastro all’evento per il Grand Opening è avvenuto alla presenza delle autorità locali, di esponenti del mondo industriale americano e dei manager e dipendenti dell’azienda, seguito dalle visite guidate agli impianti e alle attrezzature innovative, tra cui una macchina multitasking che integra MasterMillTM (per la fresatura e la finitura di componenti in titanio e acciaio di geometria complessa) e la macchine MasterPrint per la stampa 3D.
Ingersoll sta costruendo infatti, dopo l’aggiudicazione di una gara internazionale nel 2019, la struttura di acciaio che sosterrà il telescopio (il più potente dei telescopi di nuova generazione) che sarà poi installato nel deserto di Atacama in Cile. Per Chip Storie, amministratore delegato della Camozzi Machine Tools Division, “Ingersoll contribuirà alla crescita e al rafforzamento dell’economia USA, creando innovative partnership tra pubblico e privato, offrendo posti di lavoro e disegnando l’industria manifatturiera per le generazioni future”.
All’opera nel nuovo stabilimento vi sono le più avanzate tecnologie di produzione della società, come la stampante MasterPrint Robotic Thermoplastic Hybrid Additive, la più grande macchina al mondo per la stampa 3D e la fresatura di metalli, e il sistema composito multitasking Mongoose Hybrid e Hawk configurato per l’industria aerospaziale. Ma anche le soluzioni IioT, big data e cloud computing sviluppate insieme a Camozzi Digital.