Italia 4.0

Internazionalizzazione e competitività del Sistema Paese, presentato il piano Sace50

Alla vigilia del suo 50° anniversario nel 2027, Sace ha presentato Sace50, il nuovo Piano Strategico 2026-2028 della Export Credit Agency italiana che mette a disposizione delle imprese italiane circa 150 miliardi di euro, destinati a sostenere l’internazionalizzazione e la competitività del sistema Paese.

L’obiettivo dello strumento è accompagnare le imprese italiane nei mercati internazionali e sostenere grandi progetti strategici a rilevanza nazionale, in un contesto globale in rapida trasformazione, caratterizzato da incertezza geopolitica e centralità della sicurezza economica.

Una particolare attenzione sarà data al sostegno di imprese italiane e filiere ad alto potenziale, dai settori core – automazione e meccanica strumentale, infrastrutture e costruzioni, economia blu, difesa e aerospazio – ai settori strategici del Made in Italy – digitale, microelettronica, agroalimentare, automotive, chimica, energia, tessile. Una seconda linea direttiva del nuovo Piano prevede quindi uno specifico focus sulla diversificazione geografica, in particolare verso Asia, Medio Oriente, Nord Africa, America Latina e filiere cross-border nelle economie avanzate.

“È con orgoglio ed entusiasmo che presentiamo Sace50, il Piano Strategico 2026-2028 che ci accompagnerà verso il nostro 50° anniversario, consapevoli del ruolo che siamo chiamati a svolgere in uno scenario globale sempre più complesso e interconnesso – ha detto Michele Pignotti, amministratore delegato di Sace -. In linea con il mandato affidatoci dal Ministero dell’economia e delle finanze e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, mettiamo a disposizione circa 150 miliardi di euro nel triennio 2026-2028 per sostenere le imprese italiane e la competitività del Sistema Paese. Un Piano che rafforza l’impegno di Sace a supporto della proiezione internazionale del Made in Italy, delle filiere e di grandi progetti strategici per il Paese, con un orientamento crescente alla qualità e all’impatto degli interventi”.

Attraverso la Garanzia Archimede, SACE sostiene investimenti e iniziative a elevata rilevanza strategica per il Paese, favorendo l’attivazione di capitali privati e l’effetto leva della garanzia pubblica. L’obiettivo è supportare progetti e filiere che contribuiscono alla competitività, alla sicurezza economica e alla resilienza del Sistema Paese, concentrando le risorse su interventi ad alto impatto. Ambiti prioritari saranno dunque infrastrutture strategiche e sociali, innovazione industriale e digitale, transizione energetica e ambientale, adattamento climatico, ammodernamento industriale e servizi pubblici locali.

Il nuovo Piano Strategico 2026-2028 segna quindi un cambio di passo nel supporto pubblico alle imprese italiane, grazie a una serie di leve e abilitatori chiave: