Italia 4.0

Governance partecipata, al via il progetto Smart Ivrea

Approvato dal Mise il finanziamento al progetto Smart Ivrea, che nell’ambito del supporto alle tecnologie emergenti 5G mira a creare una piattaforma nazionale per la gestione di comunità intelligenti.

Capofila del progetto è AgID, alla guida di un partnenariato che include le competenze del centro di eccellenza sulla ricerca negli ambiti AI e IoT del Politecnico di Torino, e il raggruppamento TIM – Olivetti – Trust Technologies, che apportano le competenze tecniche necessarie in ambito ICT. Il Comune di Ivrea, nominato a luglio 2018 dall’UNESCO ‘Città industriale del XX secolo’, conferirà invece le competenze complementari del tessuto socio-economico-industriale necessarie per la realizzazione degli obiettivi del progetto.

Finalità delle attività di Smart Ivrea è quella di replicare l’efficacia della filosofia promossa da Olivetti nei confronti dei propri dipendenti, con estensione del concetto di appartenenza e di progresso socio-culturale a tutti i cittadini. L’eccellenza della piattaforma proposta, cui verranno conferite caratteristiche di replicabilità e scalabilità su tutto il territorio nazionale, risiede sia nell’impiego delle tecnologie più innovative ma anche nell’adozione del primo modello sociale di governance partecipata, sovvertendo il tradizionale modello di democrazia gerarchica.

Nello specifico l’utilizzo delle tecnologie abilitanti per gestire la piattaforma è basato su questi principali obiettivi:

Smart Ivrea rientra tre i sei progetti finanziati dal Mise per la sperimentazione, ricerca applicata e trasferimento tecnologico basati sull’utilizzo di tecnologie quali Blockchain, AI, IoT, collegate allo sviluppo delle reti di nuova generazione 5G. I progetti entrati in graduatoria sono quelli proposti appunto da AgID, dal Comune di Catanzaro, dalle Università di Cagliari, Cassino e Bari e dalla SIAE. Ai sei progetti è stato assegnato un finanziamento complessivo di 4 milioni di euro, con focus su mobilità sostenibile, servizi innovativi ai cittadini, gestione dei beni pubblici e valorizzazione di beni e attività culturali.