Italia 4.0

Gestione digitale dei rifiuti, guida operativa al Rentri con Cavagna di Rifiutoo

Per supportare le aziende di piccole dimensioni, che faticano a reperire risorse interne destinate esclusivamente alla complessa amministrazione delle norme ambientali, e per non lasciare gli imprenditori da soli in questa fase di transizione, la bolognese Rifiutoo ha sviluppato un percorso guidato per semplificare il lavoro in vista dell’entrata in vigore del Rentri, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, che prevede la digitalizzazione dei documenti relativi alla loro movimentazione e trasporto

L’industria metalmeccanica italiana rappresenta il cuore pulsante dell’occupazione e della manifattura del Paese eppure sta attraversando una fase di profonda fragilità a causa di debolezze strutturali ormai radicate. Secondo i dati emersi dallo studio FIOM CGIL il settore è, infatti, affetto dal cosiddetto ‘nanismo industriale’ ed è caratterizzato dalla presenza di piccole e medio imprese che costituiscono oltre il 90% del totale, con una media di 20 dipendenti molto più bassa della media europea. Questa frammentazione significa non avere la capitalizzazione sufficiente per investire, non riuscire a negoziare i volumi d’acquisto e non poter realizzare economie di scala; un problema strutturale sempre più determinate in un contesto di mercato sempre più globale e competitivo.

In uno scenario macroeconomico in cui gli imprenditori faticano quotidianamente a mantenere la competitività, schiacciati tra costi elevati e ritardi nell’innovazione, un nuovo ostacolo rischia di bloccare l’operatività delle officine a causa del nuovo stress normativo. La transizione ecologica impone regole sempre più stringenti e la progressiva entrata in vigore del Rentri rappresenta per le aziende metalmeccaniche un carico amministrativo imponente soprattutto se si considera che per le imprese con pochi dipendenti risulta estremamente difficile trovare una figura internamente dedicata e formata esclusivamente per gestire questo tipo di lavori.

“Le imprese metalmeccaniche affrontano già sfide enormi per difendere il made in Italy sui mercati globali e aggiungere a questo delicato scenario il peso di una gestione burocratica farraginosa significa sottrarre tempo ed energie vitali alla produzione – afferma Andrea Cavagna, co-founder di Rifiutoo -. Il nostro scopo è far sì che la conformità alle norme diventi un processo fluido e invisibile permettendo agli imprenditori di concentrarsi sul loro vero mestiere e delegando le pratiche amministrative a strumenti digitali affidabili”.

Oggi più che mai la gestione di oli esausti, emulsioni o solventi chimici e fanghi da lavorazione riguarda praticamente l’intero settore e richiede tanto lavoro, è proprio per questo motivo che chi fa impresa ha bisogno di risposte pratiche e soluzioni che alleggeriscono la quotidianità lavorativa e affiancano l’imprenditore, senza generare ulteriore disorientamento. Rifiutoo ha pertato sviluppato una guida operativa mirata ad accompagnare le aziende metalmeccaniche verso la piena conformità che comprende i seguenti passaggi:

“Adattarsi al Rentri non deve trasformarsi in una corsa a ostacoli, ma nell’opportunità di digitalizzare processi storicamente soggetti a inefficienze ed errori umani – conclude quindi Cavagna -. Fornire agli imprenditori gli strumenti giusti significa restituire loro la serenità di una filiera produttiva a prova di ispezione ambientale, tutelando sia l’azienda che l’ecosistema in cui opera”.