Italia 4.0

Estensione dei tempi e accesso semplificato al Piano Transizione 5.0

Nei lavori relativi al disegno della Legge di bilancio 2025, sono stati presentati due emendamenti che riguardano alcune novità tese a estendere i tempi e facilitare il calcolo dei risparmi energetici previsti dal Piano Transizione 5.0. L’obiettivo è agevolare l’accesso al credito per le imprese italiane, in particolare per le PMI.

Nello specifico, la proposta di emendamento a firma di Matteo Gelmetti introdurrebbe tre novità:

Gli emendamento presentati da Maurizio Casasco porterebbero invece, tra le altre modifiche, alla proroga al 30 giugno 2026 del Piano Transizione 5.0, dal 31 dicembre 2025 previsto in origine. Diventerebbero inoltre ammissibili investimenti sostenuti anche prima della data di presentazione della domanda di accesso al credito, se effettuati a partire dal 1° gennaio 2024.

Gli interventi potrebbero quindi essere completati entro il 30 aprile 2026, restando fisso al 30 giugno 2026 la scadenza per la rendicontazione a Bruxelles. Ancora, sarà concesso alle aziende, negli interventi di innovazione di processo, la modifica di più processi produttivi all’interno di un singolo progetto, senza bisogno che si intervenga sull’intera struttura produttiva.