Phoenix Contact ha presentato alla SPS 2019 di Norimberga il controllore Control AXC F 1152, che amplia la gamma di controllori aperta e basata su tecnologia PLCnext Technology con una soluzione intelligente per implementare applicazioni di automazione con impiegano questa tecnologia.
Come con tutti i controllori PLCnext, la programmazione è possibile anche in linguaggi di alto livello, oltre alla classica programmazione PLC secondo IEC 61131, garantendo le prestazioni tipiche del PLC in tempo reale e la coerenza dei dati anche per linguaggi di alto codice e codici basati sui modelli. Il controllore Profinet altamente modulare con connessione sicura a Proficloud costituisce la base di comunicazione per l’interconnessione dell’impianto, combinando la robustezza e la sicurezza di un classico PLC con l’apertura e la flessibilità del mondo dei dispositivi smart.
L’azienda ha poi mostrato anche PLCnext Store, piattaforma per soluzioni industriali già presentata l’anno precedente alla stessa fiera. La piattaforma mette a disposizione un mercato digitale in cui i fornitori di software possono offrire i loro prodotti come app, rendendo accessibili soluzioni per progetti di automazione a utenti che non devono per forza possedere specifiche competenze di sviluppo. La piattaforma crea un modello di business innovativo basato sulla cooperazione tra utenti e produttori. Oltre all’App store per lo scambio di software, Phoenix Contact offre quindi anche tutorial YouTube per fornire ai partecipanti l’accesso a forum di discussione. La crescita del numero di utenti mostra quanto sia viva l’esigenza di acquisire informazioni in modo più rapido e flessibile.
In occasione del lancio sul mercato, oltre alle funzioni I/O standard saranno disponibili anche un master IO-Link a quattro canali e moduli Profisafe per l’acquisizione e l’emissione di segnali di sicurezza, permettendo di aggiungere ulteriori funzioni grazie ai moduli I/O Axioline F all’interno di una stazione Axioline. Il principio del doppio innesto senza attrezzi garantisce un’installazione meccanica particolarmente rapida, essendo sufficiente innestare gli elementi I/O nei moduli backplane e inserire i conduttori tramite connessione push-in.