Italia 4.0

Contributi a fondo perduto in Voucher digitali per le MPMI di Reggio Emilia

La Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Reggio Emilia supporta la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese con un contributo a fondo perduto del 50% in forma di voucher digitali per un ammontare massimo di 10.000 euro.

Lo strumento prevede uno stanziamento complessivo pari a 450.000 euro, e le aziende potranno presentare domanda a partire dal 9 maggio e fino al 13 luglio 2023, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Ogni impresa può presentare una sola richiesta di voucher, e alle imprese in possesso di rating di legalità e per imprese femminili o giovanili è assegnata una premialità di 250 euro.

La misura rientra nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 4.0, a seguito del decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 12 marzo 2020 che ha approvato il progetto ‘Punto Impresa Digitale’ (PID). L’obiettivo è promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di transizione digitale. Le spese finanziabili riguardano:

  1. Servizi di consulenza e/o formazione presenti per almeno il 30% dei costi ammissibili e relativi a una o più tecnologie tra quelle previste all’art. 2 del bando. La consulenza deve essere finalizzata a introdurre concretamente la tecnologia in azienda pertanto, in sede di rendicontazione, tale condizione dovrà essere dimostrata;
  2. Acquisto di beni strumentali materiali e immateriali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti di cui all’art. 2 del bando

L’investimento minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a  5.000 euro, e tutte le spese devono essere sostenute dal 1° maggio 2023 e fino al 30 aprile 2024.

I contributi a fondo perduto (voucher) verranno assegnati a fronte della realizzazione di progetti di innovazione tecnologica che dovranno riguardare almeno una tecnologia indicata all’art. 2 del bando PI23, e precisamente: