Si è tenuto a maggio scorso, presso Fritz Studer AG, specialista in rettificatrici cilindriche parte del Gruppo United Grinding, l’evento umani Hackathon 2023, specificamente dedicato a promuovere l’espansione della connettività delle macchine esistenti grazie all’utilizzo dell’interfaccia umati.
In occasione dell’evento 2023, sono stati circa quaranta gli esperti di digitalizzazione provenienti da diversi settori dell’ingegneria meccanica e impiantistica che si sono trovati per trascorrere due giornate interfacciando tra loro le macchine, implementando modelli di dati standardizzati e generando e testando i codici. Dopo il 2022 si tratta del secondo evento di questo tipo, che quest’anno si è svolto nella sede di Studer a Steffisburg, in Svizzera, rivolgendosi agli esperti del settore della costruzione di macchine utensili e impianti con l’obiettivo di promuovere la connettività e la digitalizzazione delle macchine.
Il termine umati significa ‘Universal Machine Technology Interface’ e ha come obiettivo l’utilizzo di un’interfaccia dati universale indipendente dal produttore di macchine basate su OPC UA. Grazie a questa interfaccia, le macchine in officina possono comunicare tra loro e con l’ambiente di produzione utilizzando un linguaggio uniforme. I promotori e gli sponsor di questa iniziativa sono le associazioni del settore VDW e VDMA.
“La standardizzazione della comunicazione e delle interfacce è di enorme importanza per l’ingegneria meccanica e l’industria del futuro – afferma Alexander Broos, responsabile della ricerca e della tecnologia presso la VDW e responsabile di progetto umati -. Senza questa standardizzazione non ci sarà alcuna trasformazione digitale nella produzione. Infatti, per consentire lo scambio di dati tra macchine di produttori diversi, il requisito fondamentale è la presenza di un linguaggio uniforme”.
Questo linguaggio uniforme può essere sviluppato solo in collaborazione con i diversi produttori. Attualmente circa 310 partner provenienti da tutto il mondo collaborano su umati. Tutti hanno come obiettivo la semplificazione della vita lavorativa dei propri clienti e l’aumento della produttività nella produzione sfruttando il potenziale della digitalizzazione. Con umati questo è possibile grazie all’implementazione dello standard di comunicazione e interfaccia OPC UA, che ora può essere utilizzato per ampi settori dell’ingegneria meccanica grazie a numerose specifiche parziali, le cosiddette Companion Specifications.
Diversi sono i vantaggi che ne derivano:
- Rapida e chiara visione di tutti i dati relativi alle macchine, ai processi ed alla produzione, poiché tutte le macchine possono essere collegate a un sistema di monitoraggio, facilitando notevolmente l’individuazione dei potenziali di ottimizzazione nella produzione
- Plug&Produce: ovvero facile collegamento di macchine di diversi produttori tra loro e con il sistema di produzione di livello superiore, senza lunghi accertamenti preliminari e complicate configurazioni manuali, con un notevole risparmio di tempo e risorse
- Umati riduce la molteplicità delle diverse interfacce; questo aumenta la trasparenza e consente di gestire le complessità
Un altro scenario dell’Hackathon di Steffisburg è stato l’implementazione dei primi dati standardizzati sul consumo energetico dell’estensione ‘Energy Monitoring’ dell’OPC 40001 ‘UA for Machinery’, attualmente in fase di sviluppo. Le utenze elettriche e pneumatiche hanno fornito i loro rispettivi valori in un linguaggio uniforme sull’interfaccia dati. Questa evoluzione è ancora una volta un esempio del fatto che umati non si ferma, ma si adatta e si sviluppa costantemente per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei clienti.
L’evento è stato un grande successo anche dal punto di vista di Christoph Plüss, CTO di United Grinding Group: “Mi entusiasma sempre vedere quale dinamismo si crea e quale spirito di squadra nasce quando gli esperti di diverse aziende collaborano tra di loro. Umati è riuscita a riunire in un’iniziativa le competenze delle aziende produttrici, che nell’attività quotidiana magari sono anche concorrenti, per perseguire un obiettivo comune: promuovere la digitalizzazione e offrire così un valore aggiunto al cliente. Solo unendo le forze è possibile creare e far crescere uno standard industriale e sono convinto che questa sia la strada giusta e che anche i nostri clienti ne trarranno vantaggio”.