L’importanza dell’innovazione in Azeta Zeo Asioli, azienda nata 50 anni fa che oggi produce sistemi di lubrificazione, raccontata da Stefano Asioli, general manager di Azeta Zeo Asioli Diffusion. Azeta sta sfruttando gli incentivi del Piano 4.0 per gli investimenti effettuati nei due anni passati, e che continueranno anche quest’anno. Il primo investimento in innovazione e tecnologie abilitanti risale però al 2015, con l’acquisto di un robot collaborativo ABB. L’azienda cercava di introdurre tecnologia su cui fare delle sperimentazioni per verificare l’assunto di partenza che i robot migliorino le condizioni di salute e sicurezza degli operatori.
Partendo dalla riduzione della fatica in mansioni usuranti per gli operatori, fattore importante vista l’estensione dell’età pensionabile dei lavoratori, Azeta ha quindi potuto verificare anche altri vantaggi portati dalla robotica collaborativa. L’azienda ha infatti scoperto di poter impiegare il robot per simulare nuove idee di automazione di processo semplicemente programmando il braccio robotico, che può lavorare senza barriere e muovendosi in prossimità degli oggetti, per testarne la validità.
Importante la formazione continua, sia interna sulla parte tecnica per la formazione dei giovani, sia avvalendosi di supporti esterni specifici per imparare ad esempio a usare un software o una macchina utensile. Cercando di spingere le persone sempre verso qualcosa di più bello e interessante da saper fare. Riqualificazione e crescita continua delle risorse interne, quindi, con in aggiunta l’introduzione di nuove figure per competenze nuove che mancano e che vanno ad accrescere il personale.