ITALIA 4.0_2021
73 ITALIA 4.0 2021 processo, HMS integra pertanto le tecnologie IIoT come OPC UA o MQTT nella maggior parte delle linee di prodotti. Un esempio è costituito dalle interfacce integrate pronte all’uso Anybus CompactCom e Secure, com- patibili con tutte le interfacce Fieldbus industriali e dotate di OPC UA e MQTT. In questo modo l’utilizzatore ha a disposizione entrambi i canali senza aver bisogno di nozioni approfondite. La sicurezza e i suoi standard Il fattore principale per l’implementazione dell’IIoT è costituito dalla si- curezza. La sicurezza è la grande sfida del mercato dell’automazione. So- prattutto quando parliamo di interazione tra gli impianti di produzione ed i sistemi informatici. Ne consegue la necessità di codificare anche la comunicazione OPC UA o MQTT. Ciò è ancora più importante se la comu- nicazione IIoT è diretta verso piattaforme cloud. ISO 27001 è lo standard noto e consolidato per il mondo informatico che si focalizza sulla riser- vatezza delle informazioni. Per la produzione bisogna tuttavia garantire robustezza e disponibilità. Qui IEC62443-4-1-2 s’imporrà come nuovo stan- dard di sicurezza per un’implementazione sicura. Anche qui HMS viene in aiuto, assicurando processi di sviluppo certificati secondo ISO27001 e IEC62443 e offrendo prodotti che integrano solide caratteristiche di sicu- rezza. I moduli Anybus CompactCom IIoT e Secure offrono già interfacce di comunicazione sicure e pronte all’uso per l’IIoT e le apparecchiature di automazione. I produttori di apparecchiature dispongono così di un’op- zione semplice e veloce per rendere i loro dispositivi compatibili con l’IIoT, con un alto grado di sicurezza anche senza possedere conoscenze appro- fondite. In un mercato dove l’aspetto della sicurezza è ancora agli albori, ciò rappresenta senza dubbio un vantaggio competitivo determinante, anche in vista dello sviluppo di soluzioni a prova di futuro. Flessibilità nell’infrastruttura Il terzo ambito tematico per una riuscita digitalizzazione è costituito dal- la flessibilità all’interno della infrastruttura. Per la digitalizzazione sono fondamentali le infrastrutture per la comunicazione, ossia in che modo vengono trasmesse le informazioni. Si tratta quindi di combinare flessi- bilità, efficienza e scalabilità per una comunicazione dai costi energeti- ci estremamente contenuti. In questo contesto il 5G sarà la tecnologia chiave. A seconda dell’applicazione, nella trasmissione dei dati è possibi- le raggiungere la velocità di picco superiore a 10 Gbit/s, latenze inferiori a un millisecondo o disponibilità superiori al 99,999 per cento. Inoltre, si può fornire una risposta alle diverse applicazioni in cui oggi vengono im- piegate varie tecnologie wireless, ad es. Wlan, LoRa, Bluetooth o i classi- ci standard di telefonia mobile 3G/4G. Gli standard TSN (Time-Sensitive Networking) garantiscono poi una comunicazione deterministica affida- bile ed unitaria dal factory floor al campo informatico, rendendo possibili applicazioni cloud computing completamente nuove. Gli standard TSN sono attualmente integrati in diverse tecnologie di comunicazione quali CC-Link-IE e Profinet, in tecnologie IIoT come OPC UA e in altri segmenti di mercato. Se poi si aggiunge anche SPE (Single Pair Ethernet) come solu- zione cablata per il collegamento di piccolissimi sensori, diventa veramen- te possibile realizzare la fabbrica in rete di domani. D’altra parte, queste tecnologie sono ancora in una fase prematura e bisognerà percorrere un lungo cammino prima della loro introduzione capillare nell’industria. La maggior parte delle applicazioni 5G industriali si trovano però nella fase Proof of Concept. Tuttavia, HMS con il suo portfolio Wireless ha già posto le basi per il 5G e sviluppa già hardware di comunicazione compatibile con il 5G. Esistono anche prototipi di interfacce di comunicazione TSN, mentre i primi prodotti di serie sono già disponibili da metà 2021. La produzione del futuro Intelligenza artificiale (IA), produzione autonoma, modello di business basato sui dati. Parole che sentiamo spesso in questo momento. Non c’è dubbio: L’industria manifatturiera è in uno stato di sconvolgimento e le nuove tecnologie troveranno la loro strada nel campo dell’automazione e della comunicazione. La domanda è: quando? Cosa è raggiungibile, quali sono ancora i sogni per il futuro? “In futuro, la produzione sarà di nuovo locale ed europea. Ora è il momento di investire nelle giuste tecnologie di automazione e comunicazione”, afferma Roberta Diomede, responsabile marketing di HMS Industrial Networks Srl. Le possibilità offerte dalla digi- talizzazione sono immense, così come le sfide imposte dai diversi standard di comunicazione, dalla sicurezza informatica e dalle infrastrutture. Tutti questi ambiti sono strettamente correlati tra loro e consentono di sfrutta- re appieno la digitalizzazione grazie all’implementazione di soluzioni in ciascuno di questi ambiti. HMS offre soluzioni per tutte queste tematiche ed è il giusto partner tecnologico per una riuscita digitalizzazione. Il tema sicurezza sta diventando sempre più importante anche nella produzione. (Foto HMS)
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