ITALIA 4.0_2021

29 ITALIA 4.0 2021 mentare la capacità di acquisire grandi quantità di dati, sia all’interno della fabbrica che, cosa più importante, in ogni fase della catena del valore. “Pertanto - commenta Rao - ci aspettiamo che un numero selezionato di grandi imprese intra- prenda un programma di trasformazione digi- tale, comprese le applicazioni che il cliente ha scoperto non possono essere adeguatamente supportate dalle loro tecnologie di rete esisten- ti. Siemens e Bosch in Germania sono esempi uti- li in tal senso di aziende che hanno già installato reti di test 5G in impianti selezionati”. Attenzione alla protezione Con il 5G ogni processo manifatturiero miglio- rerà in scalabilità e flessibilità, consentendo programmi di produzione più dinamici. Ciò significa che i produttori potranno gestire un portafoglio più ampio e riconfigurare le linee di produzione più rapidamente per introdurre nuovi prodotti, o semplicemente per risponde- re a eventuali picchi di richiesta. Ecco, dunque, che proprio il 5G potrà dare alle aziende anche l’accesso costante a una connettività Internet più veloce e affidabile, uno strumento indi- spensabile per supportare efficacemente il re- mote working, fenomeno che ha ricevuto una forte spinta dall’emergenza pandemica ancora in atto, ma che sicuramente continuerà anche nel prossimo futuro. “La potenza, la larghezza di banda e la velocità del 5G hanno il poten- ziale per trasformare completamente il modo di lavorare delle aziende che - spiega Andrea Carcano, fondatore e CPO di Nozomi Networks - potranno acquisire l’agilità operativa e la re- attività necessarie per rimanere resilienti e com- petitive. Si avvantaggeranno anche le imprese di piccole dimensioni che potranno sfruttare tecnologie avanzate per compensare team di risorse ridotti e budget limitati”. Dietro ogni sviluppo tecnologico si nasconde anche qualche insidia che non deve spaventare ma far riflette su uno stato dell’arte che neces- sita di attenzione. Stiamo parlando della sicu- rezza e della necessità, per qualsiasi azienda e di qualunque dimensione, di farsene carico con investimenti ad hoc. Infatti, Carcano spiega che “l’iperconnettività resa possibile dal 5G apre però le porte a rischi di sicurezza non indifferenti, con un incremen- to esponenziale della superficie potenziale di attacco: non solo computer e smartphone, oggi milioni di dispositivi industriali diventano nodi di comunicazione e trasmissione dati, che devo- no essere gestiti e protetti. Non si tratta di una semplice evoluzione, ma di una vera e propria rivoluzione, che richiede una profonda trasfor- mazione delle strategie di sicurezza delle azien- de. Le soluzioni di cybersecurity devono abbi- nare IT e OT, proteggendo le comunicazioni tra tutti i tipi di dispostivi e in grado di scalare, gestire e monitorare centralmente un numero infinito di apparati, da più posizioni in qualsiasi parte del mondo”, conclude. @stefano_belviol

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