Tornano l’automazione e le tecnologie di produzione additiva e di nuova generazione nelle edizioni 2018 di SPS IPC Drives, in programma dal 27 al 29 novembre a Norimberga, e di Formnext, a Francoforte dal 13 al 16 novembre. Una vetrina molto importante per gli operatori italiani del comparto automazione, che nel 2017 è cresciuto del 13,6%, superando i livelli pre-crisi e toccando il massimo storico vicino ai 5 miliardi di euro.
“La voce esportazioni rappresenta in particolare una componente molto importante per il settore dell’automazione in Italia – dice Marco Vecchio, direttore Anie Automazione -. L’Europa assorbe il 50% dell’export di settore, e la Germania ne detiene il 13%, con una crescita media dell’export verso il Paese del 9% negli ultimi cinque anni, e del 30% solo lo scorso anno, a conferma della grande rilevanza del mercato tedesco per le nostre imprese”.
SPS IPC Drives di Norimberga, giunta alla sua 29esima edizione, rafforzerà quest’anno la centralità dei temi relativi a Industry 4.0: aumenterà in particolare a due padiglioni lo spazio dedicato a software e IT per la trasformazione digitale, facendo salire a 19 il numero totale dei padiglioni della fiera, con circa 130.000 mq di area espositiva. La manifestazione si conferma una forte attrattiva per le aziende italiane: nell’edizione 2017, il nostro Paese era presente con 96 aziende espositrici, il 17,3% del totale espositori stranieri, e sono previste in crescita a 100 per l’edizione 2018. Nella scorsa edizione l’Italia è stata inoltre il secondo Paese dopo l’Austria per numero di visitatori provenienti da fuori Germania.
L’Italia sarà quindi anche uno dei Paesi con la maggiore presenza di aziende espositrici a Formnext 2018, l’evento dedicato alla manifattura additiva e alle tecnologie produttive intelligenti di nuova generazione. In un’area espositiva complessiva cresciuta a 30.380 mq (dati a inizio giugno), quest’anno saranno 21 le aziende italiane del settore additivo che esporranno in fiera, 8 alla loro prima presenza, portando l’Italia al terzo posto tra gli espositori stranieri. Nomi come Sisma e DWS international proporranno soluzioni produttive per industria dentale e gioielleria, mentre giovani aziende come 3D4MEC, Roboze, Sharebot e Zare porteranno la propria offerta di stampanti 3D, già ben posizionata sul mercato per una varietà di applicazioni.
Cresce intanto la dimensione internazionale e multisettoriale della fiera, con la proposta del programma di seminari anche in altri eventi fieristici come PCIM di Norimberga, Achema Frankfurt e Automechanika Frankfurt, e la partecipazione lo scorso giugno alla Intermold 2018 di Nagoya, per mostrare anche ai produttori giapponesi le opportunità offerte dalle tecnologie additive.