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Autobus a guida autonoma dalla collaborazine tra Gillig e RR.AI

Lo storico marchio americano di bus Gillig, molto noto negli Stati Uniti e di proprietà della Henry Crown and Company, prende a bordo RR.AI, unità della startup tecnologica Robotic Research, con l’obiettivo di sviluppare sistemi e tecnologie ADAS per i bus pendolari in servizio negli USA.

Sembra quindi che, prima di vedere sul mercato i robo-taxi, poco manchi all’arrivo sulle strade degli autobus a guida autonoma. Le due realtà hanno annunciato infatti che svilupperanno congiuntamente la tecnologia dei veicoli autonomi di Livello 4 per gli autobus, che dovrebbe pertanto consentire ai veicoli di procedere in totale autonomia almeno in determinate circostanze, quali l’uscita e il rientro dal deposito, così come di migliorare la gestione della ricarica dei veicoli elettrici e ridurre i danni alla flotta circolante.

La tecnologia sviluppata potrebbe quindi proteggere il conducente tramite funzionalità di sicurezza, quali la frenata d’emergenza automatica, l’attracco di precisione alle banchine per i passeggeri che attendono di salire e scendere dal mezzo, il rilevamento degli angoli ciechi e l’evitamento dei pedoni. Gillig ha annunciato l’intenzione di implentare queste tecnologie su tutti i suoi modelli di bus, a partire dal suo ultimo modello di autobus elettrico.

“Questa partnership rappresenta un’ottima sinergia per entrambe le compagnie – ha affermato Derek Maunus, presidente e CEO di Gillig -. Il team di Gillig è fortemente motivato nel portare soluzioni e prodotti innovativi che rendano i trasporti sicuri, efficienti e in grado di ridurre della congestione sulle strade. RR.AI è ugualmente impegnata su questi stessi obiettivi. Siamo entusiasti di lavorare con un leader tecnologico di tale livello, per portare tecnologie di automazione avanzata dei veicoli in tutte le città americane”.

“Crediamo che la partnership con Gillig aumenterà la sicurezza e il benessere di conducenti, pedoni e utenti della strada – aggiunge Alberto Lacaze, amministratore delegato di RR.AI -, aumentando al contempo l’efficienza per le autorità di transito e portando una riduzione dei costi. Questa collaborazione unisce due tra i principali innovatori attivi oggi sul mercato, un OEM di primo livello e una compagnia di punta nelle tecnologie autonome”.

La Henry Crown and Company aveva annunciato lo scorso anno di aver effettuato un investimento strategico in Robotic Research, come parte di un round di finanziamento da 228 milioni di dollari ricevuto dalla startup lo scorso dicembre 2021.