Con una circolare pubblicata dal Mise sono stati definiti i nuovi criteri e le modalità di presentazione delle domande per richiedere l’agevolazione prevista dalla misura Smart&Start Italia, che intende sostere nascita e sviluppo di start-up innovative su tutto il territorio nazionale.
La dotazione della misura è di circa 90 milioni di euro, volti a finanziare piani d’impresa per importi compresi tra 100 mila euro e 1,5 milioni di euro. I progetti contemplati dalla misura devono essere finalizzati alla produzione di beni o erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico e innovativo, ovvero che prevedano lo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’IoT. I piani d’impresa possono essere realizzati anche in collaborazione con organismi di ricerca, incubatori e acceleratori d’impresa e Digital innovation hub.
Le principali novità introdotte, sulla base del decreto ministeriale del 30 agosto 2019, riguardano la semplificazione dei criteri di valutazione e di rendicontazione, l’introduzione di nuove premialità, l’incremento del finanziamento agevolato fino al 90%, un fondo perduto fino al 30% per le imprese del Sud e un periodo di ammortamento fino a 10 anni.
Le domande per la richiesta dell’agevolazione potranno essere inviate a partire dal 20 gennaio 2020 a Invitalia, soggetto gestore della misura.