Sono due, si chiamano Herman e Lara e hanno successo nel 96% dei casi che trattano: sono gli avvocati robot sviluppati grazie a soluzioni di intelligenza artificiale da AirHelp, realtà che offre supporto ai passeggeri di compagnie aeree per ottenere rimborsi per ritardi, cancellazioni e overbooking a livello mondiale.
Il primo avvocato robot al mondo, Herman, è stato lanciato nel 2016 e sviluppato grazie al contributo del team legale e degli ingegneri tecnologici di AirHelp, e basa la propria funzionalità sull’esperienza di decine di migliaia di procedimento giudiziari in quasi 30 giurisdizioni. L’intelligenza artificiale di Herman si attiva all’arrivo di un reclamo nel sistema, rilevando i dettagli della compagnia aerea operativa, dell’aeroporto di partenza e di arrivo e del Paese di origine dei passeggeri, per suggerire le migliori opzioni per un’azione legale. Hermann è in grado di identificare la migliore giurisdizione in meno di un secondo ed elabora in Airhelp il 100% delle richieste in fase legale con una precisione del 100%.
L’attività dei due robot ha quindi contribuito allo sviluppo dell’azienda, liberando il team legale di AirHelp dagli oneri amministrativi e compiti di ricerca. “I robot sono nostri alleati – afferma Roberta Fichera, portavoce di AirHelp -: in questo momento si occupano per nostro conto del controllo dei documenti, effettuano le valutazioni legali e analizzano quali possano essere le migliori giurisdizioni per i reclami, mentre i nostri dipendenti possono dedicarsi allo sviluppo dei nostri servizi e alla crescita dell’azienda. Un altro vantaggio è il risparmio di tempo e il taglio dei costi, che ci hanno permesso di espanderci in più territori, elaborare più richieste, assumere più persone e aiutare più passeggeri, creando una situazione vantaggiosa per tutti”.