Italia 4.0

90 miliardi alle pmi con Intesa Sanpaolo e Confindustria

Intesa Sanpaolo e Confindustria Piccola Industria presentano l’accordo triennale Progettare per il futuro che mette a disposizione 90 miliardi di finanziamenti per le imprese che adottano tecnologie Industria 4.0. Dell’ammontare totale, 12 miliardi sono nello specifico destinati alle aziende venete, mentre alle imprese lombarde andranno 10,5 miliardi di euro. L’accordo è indirizzato a quattro aree di investimento, Ecosistemi di imprese, finanza per la crescita, capitale umano e nuova imprenditorialità.

Il 4.0 è la fusione tra manifattura e servizi, tra manifattura e digitale – ha detto Alberto Baban, presidente Piccola Industria di Confindustria alla presentazione dell’accordo –. Dobbiamo imparare come si arriva nei mercati evoluti, imparare a dialogare con i consumatori 4.0, intercettare i loro bisogni e realizzare non solo prodotti ma anche servizi disegnati sulle loro esigenze. Se le aziende riescono ad anticipare le tendenze del mercato e hanno il giusto capitale umano non esiste più nessun limite. Il cuore dell’accordo con Intesa Sanpaolo va proprio in questa direzione: accompagnare le imprese in questo cambiamento. Il momento è particolare: ci sono strumenti innovativi per ottenere liquidità come i Pir, i piani individuali di risparmio, che da marzo ad oggi hanno già raccolto tre miliardi di euro, di cui il 70% deve essere destinato a strumenti finanziari emessi da imprese italiane o europee stabilite in Italia, e il 30% di questo, pari al 21% del totale, deve essere investito in strumenti emessi da pmi non quotate al FTSE Mib. Una liquidità enorme per le pmi che sapranno comunicare adeguatamente il proprio valore e adeguarsi all’evoluzione richiesta dalla quarta rivoluzione digitale. Ci sono poi l’iperammortamento, la Nuova Sabatini, il superammortamento, il credito su R&S: non esistono agevolazioni così in Europa ma si vince davvero solo se questi incentivi vengono usati per trasformare l’azienda, creare nuovo valore aggiunto e nuovi mercati di sbocco”.