Walvoil e l’additivo in oleodinamica per la Fabbrica del Futuro
19/04/2019
fabbrica del futuro mostra Walvoil Bologna

E’ stata inaugurata lo scorso 13 marzo la mostra La Fabbrica del futuro, presso il Museo del Patrimonio industriale di Bologna e con il contributo di Walvoil. Promossa dall’associazione Amici del museo, di cui l’azienda fa parte, la mostra è concepita come un laboratorio interattivo, multimediale e in continua evoluzione, con l’obiettivo di evidenziare il profondo cambiamento che Industria 4.0 porta nei luoghi di lavoro e nel ruolo della persona, che farà sempre più la differenza grazie al crescere del suo sapere e saper fare.

Lo spazio è articolato in cinque isole tecnologiche, dedicate a simulazione, realtà virtuale, additive manufacturing, automazione industriale e big data. Walvoil ha collaborato a sviluppare il tema dell’additivo, sia con prototipi in esposizione che con un video dedicato ai vantaggi della tecnologia e alle innovazioni che prospetta nel settore oleodinamico. Vantaggi che vanno dalla comunicazione, favorendo l’anticipazione dell’idea tramite mock up in polimero, alla prototipazione, riducendo il time to market con prototipi in fusione funzionanti, e fino all’innovazione, favorendo la realizzazione di nuove funzioni e performance grazie alla stampa 3D di parti metalliche decisamente sfidante.

Fabbrica del futuro BolognaOltre a Walvoil, al progetto La Fabbrica del futuro hanno collaborato molte altre aziende e soggetti, Ansys, Ayno, Boguard, Bonfiglioli, Cineca, Euclide, Ima, Lamborghini, Mediamorphosis, Nec, 8k, Philip Morris, Politecnica, Rockwell Automation, Simic, Unifor e Università di Bologna.

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