Voucher digitali dalla Camera di Commercio di Bergamo
21/07/2020
voucher digitali Camera Commercio Bergamo

Bergamo Sviluppo comunica che la Camera di Commercio di Bergamo ha messo a disposizione un fondo di 150.000 euro nell’ambito del Bando voucher digitali I4.0 – Misura A, per promuovere l’utilizzo di servizi e soluzioni, in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale Transizione 4.0, per la realizzazione di progetti che prevedono la collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie digitali 4.0.

Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di voucher alle imprese che presentano un progetto condiviso in ambito I4.0, in forma aggregata da 3 a 20 imprese. Il contributo per ciascuna impresa avrà un importo massimo di 10.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 3.000 euro e potrà riguardare servizi di consulenza, di formazione, gli investimenti in attrezzature tecnologiche e in programmi informatici nonché oneri relativi a finanziamenti, anche bancari, ottenuti per il progetto di digitalizzazione (nel limite del 10% dei costi totali di progetto). Il contributo copre fino al 70% dei costi ammissibili, e per ciascuna impresa è ammessa una sola richiesta di voucher.

Servizi Confindustria Bergamo e Confindustria Bergamo hanno quindi disposto un form da compilare online per la raccolta delle proposte di progetto delle aziende, al fine di creare aggregazioni di imprese e dar loro la possibilità di partecipare al bando, avendo obiettivi similari.

Le richieste di voucher devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, selezionando bando PID 2020 Misura A. La presentazione delle domande dovrà avvenire dalle ore 8.00 del 15 giugno fino alle ore 21.00 del 31 agosto 2020. L’ammissione al contributo prevede una procedura valutativa a graduatoria, secondo il punteggio assegnato al progetto.

Maggiori informazioni relative al bando Voucher digitali 4.0 alla pagina https://www.bg.camcom.it/bandi, oppure scrivendo a pid.bergamosviluppo@bg.camcom.it.

Nel quadro del bando, è utile quindi ricordare il test di autovalutazione gratuito messo a punto dalla camere di commercio, al fine di verificare il grado di maturità digitale delle imprese. È sufficiente compilare online un semplice questionario accessibile dal portale nazionale del PID punto impresa digitale: che consente a ciascuna impresa di ottenere una fotografia del proprio grado di maturità 4.0 (esordiente, apprendista, specialista, esperto o campione del digitale) e ricevere il rapporto completo comprensivo delle indicazioni sintetiche per migliorare il proprio livello.

 

Ideato nel 2016 il Piano Nazionale Industria 4.0 negli anni ha seguito l’evolversi dell’implementazione nel nostro Paese delle tecnologie abilitanti,…