Voucher alla brevettabilità dell’innovazione con i servizi di Bugnion
16/06/2020

Il Voucher 3I promosso dal Mise e gestito da Invitalia finanzia l’acquisto di attività di consulenza per la brevettazione da parte di start-up innovative, e si sposa perfettamente con il programma IP-UP di Bugnion.

Grazie alla misura Voucher 3I le start-up possono infatti beneficiare dei principali servizi del programma IP-UP a costo zero, dal momento che Bugnion potrà fatturare i servizi direttamente all’ente gestore, Invitalia. Bugnion vanta ben 32 consulenti brevetti abilitati a fornire i servizi a valere sul Voucher 3I, per cui è possibile presentare domande di accesso dal 15 giugno scorso, e fino a esaurimento delle risorse. Sono inoltre già stati stanziati i fondi 2021 per la riapertura dello sportello il prossimo anno.

Tramite il Voucher 3I è possibile acquistare servizi per la verifica della brevettabilità dell’invenzione ed per effettuazione delle ricerche di anteriorità, la stesura della domanda di brevetto e deposito presso l’Ufficio brevetti italiano brevetti e marchi e, infine, per il deposito all’estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto, strategia fondamentale per l’internazionalizzazione della start-up.

Nel quadro attuale, l’emergenza sanitaria causata dal Covid e il suo impatto sul futuro dell’economia globale ha innescato molteplici processi di innovazione che vedono coinvolte anche le startup innovative. Questi processi di innovazione che rispondono alle emergenze sono spesso processi molto veloci che tendono a sviluppare soluzioni immediatamente implementabili, da portare sul mercato nel minor tempo possibile. Attenzione però a due tipi di rischi: il primo consiste nell’investire risorse per sviluppare soluzioni sottovalutando la possibilità che possano interferire e violare i diritti preesistenti di terzi, come i brevetti; l’altro rischio consiste nel sottovalutare la necessità di ottenere una esclusiva sulla soluzione innovativa sviluppata e di conseguenza supportare la sostenibilità economica e scalabilità internazionale del progetto innovativo.

Grazie al proprio programma IP-UP, Bugnion aiuta le start-up a evitare questi rischi e a proteggere e valorizzare l’innovazione, le idee e il valore per rendere il loro business più appetibile per un investimento e pronto per il mercato globale. Dall’inizio del programma, Bugnion ha stretto importanti partnership con attori primari dell’ecosistema startup italiano: è partner del Programma Switch 2 Product con Politecnico di Milano, Polihub e Deloitte; ha aderito a Italia Startup, Associazione Italiana delle Startup; ha siglato importanti accordi con Venture Factory, Città della Scienza e collabora con Sanofi Genzyme nell’ambito del Programma MAKEtoCARE.

Ideato nel 2016 il Piano Nazionale Industria 4.0 negli anni ha seguito l’evolversi dell’implementazione nel nostro Paese delle tecnologie abilitanti,…