Tecnologia Icme Hexagon nella modellazione microstrutturale nei metalli
28/07/2020

L’IMDEA Materials Institute di Madrid e Hexagon collaborano allo sviluppo della tecnologia di prossima generazione per la produzione di metallo più accurata con la soluzione 10X Icme di e-Xstream engineering, grazie alla modellazione microstrutturale.

L’Icme (integrated computational material engineering) è una soluzione ingegneristica che abbraccia molteplici discipline di simulazione, per ottimizzare i componenti grazie all’integrazione di produzione, materiali e stima delle prestazioni. Nonostante la maturità della tecnologia dei metalli, le aziende tengono ancora tuttavia in poca considerazione la microstruttura dei materiali nella fabbricazione, che può invece avere un notevole impatto sul comportamento e la futura resistenza dei pezzi.

Grazie a modelli più precisi e svolgendo la maggior parte del lavoro di R&D mediante simulazione, gli OEM possono migliorare la qualità dei componenti metallici riducendo gli sprechi e la quantità di prototipi e test fisici. Tale processo di ottimizzazione può inoltre aiutare i fornitori di metalli a competere con materiali più innovativi, come ceramica e compositi a base di polimeri, su cui oggi si rivolge tutta l’attenzione.

L’IMDEA Materials Institute conduce ricerche nella scienza e nell’ingegneria dei materiali all’avanguardia ed è un marchio di eccellenza per l’innovazione nello sviluppo dei materiali. La sua profonda comprensione della modellazione del comportamento elasto-plastico delle leghe di base a livello di cristallo contribuirà all’Icme per i metalli ottimizzando la modellazione multi-scala in Digimat, che è alla base della soluzione 10X Icme.

La formatura dei pezzi metallici genera nel componente diverse microstrutture caratterizzate da granulometria, forma e orientamento. L’integrazione per la prima volta in una applicazione industriale dei modelli dell’IMDEA Materials Institute nell’ecosistema 10X Icme consentirà agli utenti di comprendere perché si formano queste strutture e come influenzano il comportamento del componente finale. Queste informazioni possono quindi essere utilizzate per espandere le funzionalità di progettazione, ingegneria e test integrate nella soluzione e per aiutare i produttori a prendere decisioni consapevoli nelle prime fasi dello sviluppo del prodotto, per esempio progettando processi di stampa in 3D al fine di migliorare le proprietà dei metalli.

Ideato nel 2016 il Piano Nazionale Industria 4.0 negli anni ha seguito l’evolversi dell’implementazione nel nostro Paese delle tecnologie abilitanti,…