Start 4.0, a Genova il primo bando per la sicurezza delle infrastrutture critiche
02/12/2019
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Il Competence Center di Genova, Start 4.0, lancia il primo dei tre bandi in cui si articoleranno le sue iniziative, sul tema ‘Sicurezza e ottimizzazione delle infrastrutture strategiche’. Il bando mette a disposizione 1,6 milioni di euro dal Mise, con un contributo massimo di 200 mila euro per ogni progetto e una speciale attenzione verso quelli presentati dalle PMI.

I finanziamenti sono destinati a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che sfruttino le tecnologie abilitanti Industria 4.0 per la sicurezza delle infrastrutture critiche. I progetti presentati dovranno identificare il dominio applicativo, gli ambiti tematici (anche più di uno) e le tecnologie abilitanti impiegate. I domini applicativi interessati sono porto, energia, trasporti, sistemi idrici, sistemi produttivi. Gli ambiti tematici dei progetti sono ad esempio la cybersecurity, l’IoT, la manutenzione predittiva e i digital twin. Ogni impresa, singolarmente o raggruppata in ati, può presentare una sola proposta progettuale. Università e centri di ricerca non possono beneficiare dei finanziamenti, se non partecipando attraverso accordi di ricerca contrattuale con uno o più beneficiari.

Paola Girdinio Start 4.0“Ci rivolgiamo soprattutto alle Pmi del territorio italiano – spiega Paola Girdinio, presidente di Start 4.0 – con riguardo alle tematiche del nostro centro, dalla resilienza delle infrastrutture digitali alla cybersecurity, alla security & safety, per progetti che dovranno tenere conto delle tecnologie abilitanti Industria 4.0. Abbiamo scelto anche di far giudicare i progetti a una commissione esterna al competence center per evitare conflitti di interesse”.

Il bando realizza la prima parte del piano di attività di Start 4.0, che sarà articolato in tre azioni di intervento: primo e secondo bando serviranno a selezionare rispettivamente progetti per sviluppo e miglioramento di tecnologie abilitanti e progetti per la realizzazione di applicazioni tecnologiche negli ambiti tematici di interesse del centro. Il terzo bando sarà quindi indirizzato a selezionare progetti per consolidare le tecnologie abilitanti più promettenti sui domini applicativi che saranno emersi dai progetti sostenuti con i primi due bandi.

Le domande di contributo vengono redatte e presentate solamente online tramite il sito www.start4-0.it/bandi-attivi, con un sistema informatico che sarà accessibile a partire dalla metà di dicembre 2019. Le domande dovranno essere sottomesse entro il 31 gennaio 2020.

FAQ sono disponibili al sito Start 4.0, ed è possibile chiedere un supporto alla predisposizione della domanda di contributo all’indirizzo e-mail: bandi@start4-0.it.

Ideato nel 2016 il Piano Nazionale Industria 4.0 negli anni ha seguito l’evolversi dell’implementazione nel nostro Paese delle tecnologie abilitanti,…