Stampa 3D a colori realistica Stratasys per designer e progettisti
26/06/2020

Stratasys lancia la stampante 3D J55 a colori per progettisti e designer, che unisce realismo e produttività con un ingombro ridotto e ad un terzo del prezzo di una stampante PoliJet di produzione, per la convalida rapida di nuovi progetti.

La J55 offre elevata precisione e cinque materiali di stampa simultanei, per una palette di quasi 500.000 colori convalidati Pantone, texture realistiche ed effetti di trasparenza su ogni pezzo stampato. La configurazione è semplice e il monitoraggio da remoto consente di gestire i lavori di stampa da casa. La stampante impiega una piattaforma di costruzione rotante brevettata e testina di stampa fissa, e il design massimizza l’affidabilità e semplifica la manutenzione. La rumorosità è ridotta al minimo, e la tecnologia di filtraggio ProAero assicura un funzionamento inodore.

Stratasys 3D J55Per facilitare l’utilizzo da parte degli utenti, Stratatys ha inoltre semplificato il flusso di lavoro grazie al supporto integrale del software GrabCAD Print, che consente di importare i comuni file CAD (es. Solidworks, Catia, PTC Creo, Siemens NX e Inventor) e il più recente formato 3MF, con un significativo miglioramento rispetto ai tradizionali file STL, OBJ e VRML. Per la prima volta è anche supportato il flusso di lavoro a colori 3MF con il software di rendering 3D KeyShot di Luxion, funzionalità in versione beta che dovrebbe essere disponibile a fine 2020.

Stratasys 3D printer J55Concepita come complemento più piccolo ma altrettanto capace della serie Stratasys J8 per print shop aziendali, la J55 supporta l’intero processo di progettazione con invio alla stampa immediato e una post-lavorazione minima. Assicura la stessa eccezionale risoluzione e lo stesso livello di dettaglio delle altre stampanti 3D della serie J8, con modelli capaci di adattarsi alla forma, al materiale, al colore e alla finitura dei prodotti finali.

La stampante 3D J55 ha un volume massimo di costruzione di 1.340 pollici cubi (22 litri) e occupa uno spazio di soli 0,43 m2 (4,6 piedi quadrati). La capacità di gestire cinque materiali (oltre al materiale del supporto) consente agli operatori di caricare le resine più frequentemente utilizzate e di evitare i tempi di fermo macchina derivanti dal cambio di materiale.

Ideato nel 2016 il Piano Nazionale Industria 4.0 negli anni ha seguito l’evolversi dell’implementazione nel nostro Paese delle tecnologie abilitanti,…