Maddalon di Duplomatic e i benefici di IO-Link ampliati alle valvole
di Marco Zambelli - 04/11/2019
valvole IO-Link Maddalon Duplomatic Motion Solutions

Rendere disponibili tutti i vantaggi insiti nel protocollo IO-Link applicando l’innovativa tecnologia anche alle valvole oleodinamiche. E’ quanto fatto da Duplomatic Motion Solutions, che negli ultimi anni ha investito moltissimo per portare al proprio interno tutte le competenze necessarie allo sviluppo di una gamma completa di valvole, sia ON/OFF che proporzionali, in grado di dialogare con il protocollo IO-Link.

L’azienda, guidata dal CEO Roberto Maddalon, ha infatti deciso di svolgere un ruolo da front-liner nello sviluppo e promozione del protocollo, come spiega lo stesso Maddalon: “Abbiamo pensato che per competere sul mercato, cercando di accorciare le distanze con nomi molto più grossi di noi, dovevamo dedicarci a sviluppare qualcosa che il mercato chiedesse ma su cui ancora non ci fosse un’offerta consolidata. L’IO-Link è qualcosa di già affermato nel campo dei sensori, mentre ancora mancava un’offerta nelle valvole di potenza, e qui abbiamo pertanto deciso di indirizzare i nostri investimenti”.

Duplomatic_valvole IO-linkA distinguere il lavoro fatto da Duplomatic MS nello sviluppo del nuovo protocollo è la decisione di partire ad applicare la tecnologia dal basso, rendendola disponibile dalle gamme di prodotto dove il fattore costo è centrale, consentendo alle aziende di ogni dimensione di sfruttare tutti i vantaggi dell’IO-Link anche impiegando delle semplici valvole ON/OFF. Un primo grande beneficio offerto consiste quindi nella semplificazione dei cablaggi macchina: a differenza di una centralina tradizionale, infatti, dove dalla junction box al PLC deve partire tutta una serie di cavi, tanti quanti sono i sensori, in una soluzione IO-Link tutta la complessità di cablaggio è limitata al collegamento tra bordo macchina e le junction box, che diventano dei Master IO-Link dotati di intelligenza e logica interne, di fatto un’estensione del bus di campo. Il cablaggio IO-Link permette inoltre di avere in un unico cavo sia l’alimentazione che la logica.

“L’IO-Link consente di realizzare strutture più flessibili e dai cablaggi alquanto semplificati, in quanto sensori e attuatori vanno cablati in modo standard e con le medesime connessioni e interfacce – spiega quindi Maddalon -. Ciò implica la possibilità in entrambi i casi di cambiare le funzioni senza impattare la struttura fisica delle connessioni né ridimensionare il PLC”.

Un secondo grande vantaggio del nuovo protocollo di comunicazione è quello di poter separare la parte OT di gestione della macchina e automazione da quella IT, di supervisione, manutenzione predittiva e Industria 4.0, grazie al tipico cammino a Y. “Questo comporta che in fase di progettazione è possibile concentrarsi sulla sola parte di automazione della macchina – prosegue il CEO -, senza dover analizzare in anticipo tutte le possibili problematiche di manutenzione e diagnostica, che possono essere studiate e implementate in un secondo momento senza toccare l’automazione, convogliando direttamente i dati non fini al processo su un sistema esterno al processo stesso”.

Duplomatic valvole IO-Link

In questo senso la tecnologia IO-Link è quindi anche naturalmente e strategicamente predisposta alla manutenzione predittiva dei macchinari, ed è inoltre molto orientata al service. Il Master IO-Link provvede infatti a salvare al proprio interno tutti i parametri di configurazione della valvola, storicizzando anche una serie di informazioni sullo stato e l’utilizzo del componente che restano disponibili per essere recuperati in qualsiasi momento da tool di supervisione. “E’ quindi possibile procedere alla sostituzione di un componente valvola senza doversi preoccupare di salvare a parte i set di parametri che vi erano stati configurati negli anni per una specifica applicazione – conclude Maddalon -, in quanto il Master IO-Link provvede in automatico al salvataggio dei parametri stessi e alla riprogrammazione della nuova valvola”.

La nuova sede di Lainate dell’azienda, operativa da gennaio 2019, denominata Duplomatic Hydraulic Solutions e dedicata espressamente allo sviluppo di soluzioni e sistemi custom in partnership con i clienti, diventerà quindi il Centro di competenza per le tecnologie IO-Link dell’azienda, per promuovere la diffusione della conoscenza del nuovo protocollo sul mercato italiano e sostenere lo sviluppo congiunto con altri soggetti nel tessuto industriale di progetti innovativi di R&S.

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