Le rivoluzioni 2018 della stampa 3D applicata al medicale
22/01/2019
medicale stampa 3D occhio bionico

Impianti stampati in 3D, modelli anatomici complessi e fino alla stampa di tessuti umani, le applicazioni delle tecnologie additive nel medicale crescono con una rapidità travolgente. Tante sono state infatti le innovazioni legate al connubio tra produzione additiva e settore medicale che hanno attraversato il 2018. Cerchiamo di dare una panoramica sintetica ripercorrendo dieci storie scelte tra le più sorprendenti e rivoluzionarie, a partire dalle costole stampate in 3D con polimeri trapiantate per la prima volta in un paziente in Bulgaria, ricreate e stampate per riprodurre esattamente la forma e le dimensioni originali senza complicazioni post operatorie.

stampa 3D costole La stampa 3D di protesi ha quindi visto lo scorso anno largo impiego in un ospedale gestito da Medici senza frontiere in Giordania, per la ricostruzione di arti persi in seguito di bombardamenti. All’Università del Nuovo Messico sono invece allo studio legamenti stampati in 3D per la cura rivoluzionaria di lesioni, spesso difficili da trattare con le metodologie tradizionali, che espongono peraltro i pazienti al rischio di future complicazioni. L’additivo sembra quindi aprire la strada verso la creazione di un occhio bionico per la cura della cecità, grazie alla stampa additiva di fotodiodi su una superficie emisferica avvenuta all’Università del Minnesota.

La stampa 3D è stata impiegata anche da alcuni ricercatori per approfondire lo studio della placenta, organo per molti aspetti misterioso. Una coltura in miniatura di cellule di placenta stampate in 3D su un chip ha mostrato infatti comportamenti analoghi a quelli dell’organo, per lo studio dei meccanismi di scambio tra madri e figli. Un polmone artificiale stampato in 3D è stato invece realizzato come dispositivo indossabile in grado di dare supporto respiratorio a pazienti affetti da patologie debilitanti come le affezioni istruttive polmonari croniche (CODP). Balzi in avanti sono anche stati fatti nello studio delle lesioni spinali, grazie alla stampa 3D di scaffold di cellule nervose che in futuro potrebbero essere impiegati per il recupero di alcune funzionalità perse.

stampa 3D titanio osso del piede

Passiamo quindi in India, dove ad un paziente è stato sostituito un osso dell’articolazione del piede, perso in un devastante incidente, con una replica dello stesso osso stampato su misura in titanio mediante tecnologia additiva. Alla stampa in 3D di un cuore umano punta invece BioLife4D, realtà attiva nel 3D bioprinting che nel corso del 2018 ha annunciato di essere riuscita nell’impresa di stampare in 3D patch di tessuto cardiaco umano. Infine, un modello stampato in 3D dell’utero di una donna, alla quale erano stati diagnosticati molteplici tumori, ha consentito la rimozione mirata delle neoplasie grazie a una pianificazione accurata dell’intervento, evitando così l’asportazione dell’organo mediante isterectomia.

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