La tecnologia additiva riduce i tempi di lavorazione
di Giuseppe Cilia, Sales Manager Emea,  Stratasys - 16/11/2017

Il 25 ottobre Stratasys ha annunciato che GKN Driveline Firenze, sede italiana della società di progettazione globale GKN da sempre al servizio delle più prestigiose Case automobilistiche italiane europee e mondiali, ha ottenuto una riduzione di circa il 70% dei tempi di lavorazione grazie alla stampa 3D di strumenti di assemblaggio personalizzati al posto dei tradizionali elementi metallo, eliminando i costi d’interruzione del ciclo produttivo e riducendo la dipendenza dai fornitori per tempi di risposta più veloci verso i propri clienti. Per ottenere la riduzione dei tempi di lavorazione richiesta dai propri clienti, la divisione ha identificato un insieme di applicazioni in cui la stampa 3D offre maggior produttività rispetto alle tecnologie tradizionali.

Secondo Carlo Cavallini, ingegnere di processo della sede fiorentina, grazie alla stampante 3D Stratasys Fortus 450mc il suo team può ora produrre complessi strumenti per la linea di assemblaggio in tempi ridottissimi rispetto ai metodi tradizionali. Ciò consente di snellire l’analisi di fattibilità di tali utensili e la loro adozione in produzione, accelerando quindi l’intera programmazione. Il team ha da poco creato in 3D, tra le altre cose, una pinza custom per robot in grado di spostare componenti del peso di 7 kg.

Grazie all’uso del polimero ad alte prestazioni Ultem 9085, la pinza è utilizzata sulla linea d’assemblaggio perchè in grado di resistere all’uso continuativo come le tradizionali pinze in metallo.

 Stratasys è stato sponsor del Connected Manufacturing Forum 2017 in Milano.

 

‘Italia 4.0 – Tecnologie per lo Smart Manufacturing’ è la rivista che rappresenta un osservatorio permanente sugli scenari macroeconomici e…