Italtel e CNR insieme per la banda ultra larga
06/04/2018
banda ultralarga accordo quadro Italtel CNR

Italtel e il CNR hanno stretto un protocollo d’intesa per la ricerca, il trasferimento tecnologico e l’innovazione in ambito di una serie di tematiche ICT, quali le reti a banda ultralarga, la telemedicina, i big data, le reti per l’energia, Industria 4.0, le smart city e la cyber security (in foto a sinistra, Massimo Inguscio, presidente CNR, con a destra Stefano Pileri, ad Italtel).

Programmi e iniziative che saranno avviati riguarderanno la promozione e il coordinamento di progetti di ricerca su base nazionale e internazionale, la valorizzazione e la divulgazione di conoscenze tecnico-scientifiche e la realizzazione congiunta di infrastrutture di ricerca sperimentale. L’intesa tra il Consiglio nazionale delle ricerche e Italtel, azienda innovativa di respiro nazionale e internazionale, con radici italiane e una presenza strategica nel Mezzogiorno, consentirà di sviluppare nuove competenze e tecnologie dalle grandi prospettive future di crescita. La collaborazione genererà inoltre occasioni per promuovere nuova occupazione, attrarre cervelli e sostenere il progresso in ambiti in cui il CNR è capofila per l’Italia in progetti internazionali finanziati dalla Commissione europea con i programmi Horizon 2020.

“L’accordo con il Cnr suggella l’impegno costante di Italtel nella ricerca ed innovazione, elemento imprescindibile per operare in un mercato sempre più competitivo – commenta l’ad Stefano Pileri -. La collaborazione fra Italtel e un prestigioso ente di ricerca come il CNR ci consentirà di anticipare l’applicazione di nuove tecnologie al nostro portafoglio di soluzioni e prodotti, rafforzando così la nostra presenza sui mercati nazionali ed internazionali. Sono convinto che questo programma avrà impatto sull’intero sistema della ricerca nazionale sia in ambito Cybersecurity, dove intendiamo accelerare le iniziative già intraprese insieme sulla tecnologia QKD (Quantum Key Distribution) per migliorare la sicurezza delle comunicazioni, che in ambito 5G per identificare le migliori tecnologie di Network Slicing per l’abilitazione delle applicazioni a bassa latenza quali la telemedicina, le smart grids e il controllo remoto dei robot nell’Industria 4.0”.

L’accordo quadro ha validità quinquennale e l’attività di indirizzo programmatico sarà controllata da un Comitato, appositamente costituito dal presidente del CNR, dall’amministratore delegato di Italtel e da due componenti nominati per parte dagli stessi.

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