Investimenti 4.0 nella Meccanica Anima, +10,2% nel 2018
07/08/2018
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L’Ufficio studi Anima prospetta un incremento degli investimenti 4.0 in Italia anche per il 2018, con una crescita del +10,2%. Nel 2017 il mercato dei progetti di Industria 4.0 in Italia ha toccato il valore dei 2,3 miliardi di euro, secondo le rilevazioni dell’Osservatorio Industria 4.0 del Politecnico di Milano, includendo soluzioni IT, tecnologie abilitanti su asset produttivi tradizionali e servizi correlati.

Tra i settori che maggiormente spiccano per innovazione 4.0, prime sono le tecnologie alimentari, che nel 2018 dovrebbero avere un incremento ulteriore del 7,2%. Valvole e rubinetteria investiranno quindi più di quanto fatto nel 2017, con una crescita prevista del +14%, e lo stesso sarà per la caldareria, +12,2% rispetto allo scorso anno. Anche il comparto pompe scommetterà sulla ripresa del mercato, con investimenti attesi in crescita del +10,5% nel 2018, e si prevede una crescita del +10,5% anche per il comparto sollevamento e movimentazione.

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“Il Piano Impresa 4.0 ha accelerato gli investimenti che, in buona parte, alcuni nostri settori avevano dovuto congelare a causa del mercato domestico stagnante e delle incertezze geopolitiche – commenta Alberto Caprari, presidente di Anima Confindustria Meccanica -. Nei primi mesi del 2017 non era così diffusa la consapevolezza di cosa fosse il  potenziale di questa 4.0. Nel corso dei mesi, gli obiettivi e le strategie imprenditoriali si sono chiariti e c’è stata una rinascita degli investimenti tecnologici e un rinvigorirsi degli ordinativi. Abbiamo potuto recuperare una parte del divario competitivo che si era creato con le altre realtà europee e mondiali, acquisendo più forza e soprattutto fiducia”.

Restano però alcune criticità con cui fare i conti, come continua a illustrare Caprari: “Rimane il problema dell’Euro forte e un sistema Italia inefficiente. Fra tutte le misure promosse, il Piano Impresa 4.0 ha giocato quindi un ruolo fondamentale. È stato innanzitutto un segnale positivo da parte delle Istituzioni per supportarci concretamente,  in una sfida tecnologica che diversamente ci saremmo trovati a dover affrontare ancora da soli. Il Piano voluto dal governo, sta guidando inoltre le aziende italiane nel passaggio cruciale dalla vendita del prodotto al servizio, legato alla tecnologia digitale. Gli incentivi premiano chi investe ed in particolare, chi vuole migliorare qualitativamente, per crescere nei mercati globalizzati. Il Piano 4.0 ha saputo  infondere nuova linfa, prospettive e vera tecnologia, certamente forieri di una prossima migliore occupazione”.

A un anno di distanza dal varo del Piano Nazionale Industria 4.0 è tempo di un primo bilancio ma anche…