Intel dice addio agli indossabili per la realtà aumentata
28/07/2017

Intel avrebbe deciso di chiudere la divisione dedicata agli indossabili, destinando le risorse verso tecnologie più innovative e promettenti, come la realtà aumentata.

I wearable sono stati un’area chiave per l’IoT: convenienti dispositivi portatili che aiutano a mantenerci in forma e in salute, grazie a un’ampia gamma di applicazioni. Anche Intel ha puntato e creduto nei wearable, investendo nel 2014 circa milioni di dollari nell’acquisizione di Basis. In quel periodo, la società ha rilasciato le piattaforme Quark ed Edison proprio per il mercato degli indossabili. L’acquisizione di Basis è poi stata seguita da un’altra operazione di fusione con Recon, che progetta e realizza hardware HUD – Head Up Display per gli amanti dello sport.

Secondo un servizio della CNBC, Intel starebbe per chiudere definitivamente la divisione che si occupa dei wearable, e in particolar modo dello smartwatch e fitness band Basis Peak (ricordiamo che Basis Peak ha avuto  problemi di surriscaldamento che hanno costretto il ritiro del prodotto nel 2016).

La divisione in questione fa parte del New Technologies Group, che il management avrebbe intenzione di focalizzare su progetti di realtà aumentata.  Per questo pare che Intel abbia lasciato a casa, sin dallo scorso novembre, l’80% del personale attivo nella divisione, molti dei quali sono stati ricollocati in altre divisioni

L’uscita da parte di Intel dal mercato smartwatch e dispositivi di fitness non sarebbe troppo sorprendente. Spesso i produttori di dispositivi si affacciano a un mercato servito anche dai loro clienti. Questo è di solito solo un modo per acquisire una visione più allargata del settore, e per comprendere le esigenze del mercato cui devono rispondere i propri dispositivi, in particolare se si tratta di un settore in rapida evoluzione.

I limiti di potenza dimostrati problemi di surriscaldamento di Basis potrebbero aver influenzato questa scelta? D’altro canto, affermano gli esperti, i dispositivi da polso semplici sono destinati ad avere un solo un sensore, una connessione wireless e un normalissimo display. E dunque non è necessario una grande potenza di calcolo. Intel, probabilmente, vorrà focalizzarsi su mercati in cui la potenza di calcolo fa la differenza.

Le tecnologie Intel per dispositivi indossabili sono comunque sempre disponibili  dalla pagina web Intel  dedicata alle collaborazioni in corso con Tag Heuer, New Balance e Oakley, così la società prosegue con la promozione di Curie, la piattaforma di microcomputing pensata per le tecnologie indossabili.

‘Italia 4.0 – Tecnologie per lo Smart Manufacturing’ è la rivista che rappresenta un osservatorio permanente sugli scenari macroeconomici e…