Gli highlights nel mondo IoT che hanno scandito il 2018
14/01/2019
IoT Analytics highlights 2018

IoT Analystics stila un bilancio del mercato IoT nel 2018, con un totale di 7 miliardi di dispositivi connessi nel mondo mediante connessioni Wpan o Wlan, che prevede in crescita a 22 miliardi entro il 2025, grazie anche all’impulso che verrà dagli standard LPwan e 5G. Le previsioni di crescita nella spesa in IoT sono state riviste al rialzo per i prossimi due anni, da una media annuale del 36 al 39%, in considerazione dei solidi bilanci e previsioni delle principali compagnie IoT.

Fornitori di cloud e piattaforme IoT hanno in particolare registrato le crescite più forti, spesso vicine al 100% per la loro offerta IoT, dove la proliferazione di nuovi standard di connettività, la maturità tecnologica e la crescente attenzione delle aziende verso la soluzione di specifici problemi degli utilizzatori saranno i principali driver di mercato. Ecco quindi quali sono stati per gli esperti di IoT Analytics i 10 principali highlight 2018 nel settore.

In ordine cronologico, il primo evento del 2018 nel mondo IoT è stato l’annuncio avvenuto ad aprile da parte di Microsoft di ulteriori investimenti pari a 5 miliardi di dollari in tecnologie IoT nei prossimi quattro anni, destinati principalmente a servizi cloud, sistemi operativi IoT e analytics. Il primo agosto 2018 ha invece visto il debutto al Nasdaq del produttore di smart speaker Sonos, che ha presentato nel 2004 al CES i propri innovativi speaker wireless, con vendite che ad oggi hanno raggiunto i 19 milioni di unità. A giugno è stata invece annunciata la partnership tra Rockwell Automation e PTC, con un equity investment pari a 1 miliardo di dollari da parte di Rockwell, che si affida in tal modo a PTC per la fornitura di componenti per piattaforme IoT della propria Innovation Suite powered by PTC.

IoT eventi 2018 IoT Analytics

Il 2018 ha quindi portato vari segni a conferma della predizione fatta da IoT Analytics secondo cui la Cina sarebbe divenuta uno dei principali mercati per adozione dell’IoT. L’influenza del mercato cinese nel settore IoT è stata infatti confermata da una serie di eventi, come il fallimento della fusione tra Qualcomm e NXP, a seguito della mancata approvazione da parte della authority cinese. Al contempo, la Cina ha visto nel 2018 una significativa crescita di startup IoT, e molte società, tra cui Intel, Siemens, Renesas e myDevices, hanno stretto i loro rapporti con il Paese, mentre Microsoft ha ampliato la propria infrastruttura cloud in Cina raddoppiando il numero di Azure region locali.

Al 30 luglio 2018 General Electric ha annunciato l’intenzione di voler vendere la propria divisione GE Digital, ivi inclusa la propria piattaforma IoT Predix. Intenzione poi rivista a dicembre, per cui sembra che GE intenda ora dare un nuovo abbrivio a GE Digital facendone una entità a parte. La seconda parte dell’anno è quindi stata segnata per IoT Analystics da altre 5 tappe significative: la pubblicazione dello studio di Bain & Company sulle opportunità e le sfide per utilizzatori e fornitori di IoT, l’introduzione della prima legge statunitense sulla IoT cybersecurity da parte della California, e l’avvio delle prime sperimentazioni di network 5G (la prima ufficiale lanciata a ottobre 2018 da parte di Verizon Communications in quattro città americane, Los Angelese, Houston, Indianapolis e Sacramento).

In chiusura del 2018 è quindi giunto l’annuncio da parte di IBM dell’intenzione di acquisire Red Hat per 34 miliardi di dollari, che ne farebbe la più costosa acquisizione di una software house di sempre, mirata a rafforzare la posizione di IBM nel mercato cloud. Infine, a novembre 2018 è stata fondata la startup View, con un finanziamento record di 1,1 miliardi di dollari: la startup produce finestre per edifici che grazie all’IoT consentono di regolare la quantità di luce e il riflesso. La maggior parte dei fondi alla startup è in particolare giunta dal Softbank Vision Fund, investitore sostenuto da risorse provenienti dall’Arabia Saudita per 45 miliardi di dollari.

Per il Piano Industria 4.0 il 2018 è stato l’anno del passaggio all’Impresa 4.0. Questo intervento di sostegno alla digitalizzazione…