Generative design Autodesk in elettrico per Volkswagen
13/11/2019

Gruppo Volkswagen impiega il generative design di Fusion 360 di Autodesk per la ri-progettazione di diversi componenti di veicoli elettrici da esposizione.

Nello specifico, la collaborazione tra Autodesk e l’Innovation and Engineering Center California (Iecc) di Volkswagen ha consentito di ottimizzare la robustezza e ridurre il peso al minimo di alcune parti di un veicolo da esposizione a infusione elettrica. La progettazione generativa è stata applicata alle ruote del Microbus a 11 finestre Type 2 del 1962, ripensandone completamente la struttura riducendo il peso dell’intero set di ruote del 18%, con quindi anche minore resistenza al rotolamento degli pneumatici, e con tempo di sviluppo, dalla progettazione alla produzione, ridotto da un anno e mezzo a pochi mesi. Meno peso laddove possibili in un veicolo elettrico comporta un consumo energetico inferiore e maggiore autonomia per ricarica.

Il generative design è stato quindi impiegato anche per ricreare l’immagine del volante, la struttura di supporto per la panca posteriore e i supporti degli specchietti retrovisori laterali esterni, per dare idea delle potenzialità di una concezione generativa anche per parti che guidatore e passeggeri toccano, potendo così saggiarne la robustezza.

La progettazione generativa è stata impiegato anche da General Motors la scorsa primavera, in un progetto di fattibilità per lo sviluppo di un  prototipo di sedile leggero per auto elettriche del futuro. La tecnologia sta inoltre dimostrando il suo valore nell’ottica del futuro dei viaggi spaziali: lo scorso novembre il Jet Propulsion Laboratory della NASA ha presentato il prototipo di un lander interplanetario che potrebbe in teoria trasportare carichi utili fino a oltre 350 milioni di miglia dalla Terra.

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