Firpo si congeda dal Mise con le ultime firme ai Competence Center
16/05/2019
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Stefano Firpo conclude la propria opera nel piano Industria 4.0 con la firma lo scorso 29 aprile dei decreti per la concessione dei finanziamenti ai quattro Competence Center di Torino, Bologna, Padova e Pisa. Firpo completa così il proprio lavoro in qualità di direttore generale per la politica industriale al Ministero per lo Sviluppo economico, che ha lasciato lo scorso due maggio a seguito delle dimissioni presentate a febbraio e dopo una collaborazione con il Mise durata otto anni. Con la firma dei decreti cresce quindi la rete dei Competence Center italiani, con i quattro nuovi centri che si aggiungono ai Competence Center di Milano e Genova.

A Torino nascerà quindi il Competence Center CIM 4.0, Competence Industry Manufacturing 4.0, con sede all’interno del Lingotto e sviluppandosi su una superficie di 14.000 mq. Il competence center torinese nasce dalla collaborazione tra il Politecnico e l’Università di Torino, avvalendosi della partnership di 24 imprese, e avrà come focus delle proprie attività lo sviluppo di soluzioni e tecnologie digitali per il manifatturiero del futuro.

BI-REX sarà invece il nome del Competence Center di Bologna, (Big data innovation & Research excellence), che sotto la guida dell’Università di Bologna e con un partenariato pubblico-privato di 61 soggetti sarà specializzato nei big data per l’industria, ma anche cyber security, manifattura additiva e robotica collaborativa.

Nel Triveneto nasce invece Smact (Social network, Mobile platform & apps, Analytics and big data, Cloud e Internet of things), guidato dagli atenei della regione (Capofila l’Università di Padova, con quindi Università degli studi di Verona, Ca’ Foscari e IUAV di Venezia, Fondazione Bruno Kessler di Trento, Libera università di Bolzano, Università degli studi di Udine e Sissa di Trieste). Obiettivo del Competence center del Triveneto sarà quello di creare dei Laboratori, suddivisi idealmente in tre tipologie e dedicati alla dimostrazione delle tecnologie abilitanti (demonstration lab), alla formazione degli operatori (training lab) e allo sviluppo di nuovi progetti di innovazione (codesign & transformation lab).

Infine, a Pisa la Scuola superiore Sant’Anna coordinerà Artes 4.0, il competence center dedicato alla robotica avanzata (Advanced robotics and enabling digital Technologies & Systems 4.0). Il centro fungerà da punto di eccellenza per la ricerca e l’innovazione nei campi della robotica, con particolare attenzione ai robot collaborativi, e agli ambienti virtuali di simulazione e realtà aumentata, big data e cyber security.

Per il Piano Industria 4.0 il 2018 è stato l’anno del passaggio all’Impresa 4.0. Questo intervento di sostegno alla digitalizzazione…