Fintech e soluzioni di pagamento del futuro per Verifone
27/08/2018
fintech collaborazione banche Verifone

Fintech, Gafa (Google, Apple, Facebook e Amazon) e Batx (Baidu, Alibaba, Tencente e Xiomi) sono le forme con cui la modernità bussa alle porte delle banche facendo sentire anche nel mondo finanziario e del credito la pressione imperativa della trasformazione digitale. Il mondo bancario vive l’esigenza di un cambiamento dei propri modelli di business, per offrire ai clienti soluzioni di pagamento sempre più moderne e adatte all’era dell’economia collaborativa.

Verifone, realtà attiva nel campo delle nuove tecnologie per soluzioni di pagamento, riporta che secondo i dati dell’Osservatorio Mobile Payment&Commerce del Politecnico di Milano in Italia le modalità più innovative di pagamento digitale, tra cui il Mobile POS, valgono il 21% del totale dei pagamenti digitali con carta (+6% rispetto al 2016). Il segmento dei pagamenti instore è in particolare cresciuto dai 10 milioni di euro del 2016 a 70 milioni nel 2017. Le previsioni dicono quindi che il mercato dei New digital payment potrebbe superare i 100 miliardi di euro giù nel 2020. Per Verifone è pertanto essenziale offrire la possibilità di effettuare pagamenti attraverso soluzioni innovative, rapide e sicure. Il Mobile POS è in questo una soluzione ideale, che offre anche la possibilità di fidelizzare il cliente e generare ricavi aggiuntivi mediante la personalizzazione della customer experience. In quest’ottica, mPOS non è più solo una accettazione di pagamento ma si prospetta come un consulente, mediante un’interazione che deve essere personale, pertinente, predittiva, altamente intuitiva ma mai invasiva.

La sicurezza delle transazioni è un altro aspetto fondamentale oggi per le banche, e le elevate misure di sicurezza che offrono unite alla possibilità di effettuare pagamenti direttamente dal conto corrente hanno portato a un incremento delle transazioni online. Con benefici correlati di una maggiore flessibilità nei metodi di pagamento e ridotto costo delle transazioni. La Federazione Bancaria Europea (FBE), nel contesto della seconda direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD2),  sottolinea che le banche europee sostengono pienamente la creazione di un ecosistema di interfaccia interoperabile (API) sicuro ed efficiente per una comunicazione affidabile tra terzi e banche. La FBE ha specificato inoltre che le interfacce dedicate sono moderne, sicure e consentono a tutti i player di essere posti su un piano di parità. A garantire maggiore sicurezza c’è anche 3D Secure. Tramite questo sistema creato da Visa e MasterCard e introdotto in Italia dal 2008, oltre ai dati della carta, l’acquirente deve inserire un secondo fattore di autenticazione, solitamente un codice monouso ricevuto via SMS.

Infine, con le Fintech che offrono servizi bancari e finanziari, talvolta in concorrenza diretta e talvolta su mercati di nicchia, le banche tradizionali stanno diversificando le loro strategie. Gli istituti bancari si impegnano in partnership, incorporano start-up e investono nella trasformazione digitale. Talvolta possono allearsi con i loro nuovi sfidanti o addirittura acquisirli. Verifone riporta che secondo il Rapporto World Fintech 2017, il 38% delle banche prevede di investire direttamente in start-up che stanno sviluppando servizi bancari/finanziari e il 18,6% prevede di riacquistare la società. Mentre il 29,6% si affida alla creazione di acceleratori e il 34% collabora con le organizzazioni di formazione. Banche e Fintech dovrebbero quindi promuovere la cooperazione in materia di concorrenza.

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