Feralpi investe in Germania in un nuovo laminatoio 4.0
05/06/2019
Feralpi laminatoio 4.0 Germania

Con un investimento di 60 milioni di euro, Feralpi annuncia la prossima realizzazione di un nuovo laminatoio 4.0 basato su tecnologie digitali, che entrerà in funzione nel 2019 nella controllata tedesca Elbe-Stahlwerke Feralpi. Il Gruppo punta infatti sulla Germania alla luce dei dati positivi nei consumi locali, che hanno determinato la decisione di portare la produzione da 900 mila tonnellate e 1,3 milioni.

L’investimento fa quindi seguito agli ottimi risultati di bilancio del 2018, chiuso con fatturato in crescita del +10% a quota 1,32 miliardi di euro, che ha generato un utile da 53,7 milioni di euro ed Ebitda in crescita del 30,6% con 126,2 milioni di euro. “La crescita dei nostri risultati è stata raggiunta grazie a un incremento sensibile della componente estera che ha toccato il 62% del totale di fatturato – ha spiegato Giuseppe Pasini, presidente del Gruppo Feralpi -. Numeri legati anche ai risultati della nostra controllata tedesca che ha beneficiato dei piani di sviluppo infrastrutturale del Paese. Le prospettive di crescita ci hanno quindi convinto della necessità di investire in questo nuovo laminatoio al momento ancora in fase di progettazione. Stiamo infatti ancora selezionando i fornitori”.

Pasini Feralpi laminatoio 4.0Oltre al maxi investimento tedesco, Feralpi ha però già stanziato altri 60,6 milioni di euro per un piano di investimenti (di cui 12 per la sola trasformazione digitale) modulati su digitalizzazione, economia circolare, innovazione e risorse umane. Pasini ha quindi così spiegato la decisione di investire soprattutto in Germania: “Purtroppo le aziende decidono di investire dove vi sono prospettive di maggiore stabilità. Sia dal punto di vista della domanda, con i piani infrastrutturali, sia da parte della politica che garantisce maggiori certezze di quanto non abbia dimostrato l’Italia. I 60 milioni investiti in Germania non vogliono dire che trascureremo l’Italia, dove occupiamo 800 addetti. C’è inoltre da considerare che la nostra acquisizione i Germania ha permesso una crescita importante anche degli asset nel nostro Paese”.

Anche per il 2019, il Gruppo ha già quindi confermato l’andamento positivo nei volumi, con un +5% rispetto allo stesso dato del 2018, anche se l’andamento dei prezzi registrato già nei primi quattro mesi dell’anno fa prevedere che il 2019 non porterà a ripetere i numeri dell’anno precedente.

Per il Piano Industria 4.0 il 2018 è stato l’anno del passaggio all’Impresa 4.0. Questo intervento di sostegno alla digitalizzazione…